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domenica 23 novembre 2008

ManuBlog chiude


Avviso: ManuBlog ha cambiato indirizzo.
Potete trovarlo all'indirizzo http://manublog.org


Vi stavate chiedendo dove ero sparito, eh?
No? A beh, scusate...

Ma per quelli a cui interessa ho fatto una sorpresa.
Da oggi, ManuBlog chiude.
Cosa sono quelli sguardi terrorizzati? Non è un'addio.

Volete sapere dove è andato a finire ManuBlog? Allora continuate a leggere...

mercoledì 12 novembre 2008

I costi della politica: più 100 milioni


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Nelle bellissime agende da tavolo e agendine da tasca del Senato, appositamente disegnate per il 2009 dalla fashion house Nazareno Gabrielli, tra i 365 giorni elegantemente annotati ne manca uno. Il giorno con il promemoria: «Tagli ai costi della politica». A partire, appunto, dal costo delle agendine: 260.000 euro. Mezzo miliardo di lire. Per dei taccuini personalizzati. Più di quanto costerebbero di stipendio lordo annuo dodici poliziotti da assumere e mandare nelle aree a rischio. Il doppio, il triplo o addirittura il quadruplo di quanto riesce a stanziare mediamente per ogni ricerca sulla leucemia infantile la Città della Speranza di Padova, la struttura che opera grazie a offerte private senza il becco di un quattrino pubblico e ospita la banca dati italiana dei bambini malati di tumore.

Sentiamo già la lagna: uffa, questi attacchi alle istituzioni democratiche! Imbarazza il paragone coi finanziamenti alle fondazioni senza fini di lucro? Facciamone un altro. Stando a uno studio del professor Antonio Merlo dell'Università della Pennsylvania, che ha monitorato gli stipendi dei politici americani, quelle agendine costano da sole esattamente 28.000 euro (abbondanti) più dello stipendio annuale dei governatori del Colorado, del Tennessee, dell'Arkansas e del Maine messi insieme. È vero che quei quattro sono tra i meno pagati dei pari grado, ma per guidare la California che da sola ha il settimo Pil mondia-le, lo stesso Arnold Schwarzenegger prende (e restituisce: «Sono già ricco») 162.598 euro lordi e cioè meno di un consigliere regionale abruzzese.

Sono tutti i governatori statunitensi a ricevere relativamente poco: 88.523 euro in media l'anno. Lordi. Meno della metà, stando ai dati ufficiali pubblicati dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, degli emolumenti lordi d'un consigliere lombardo. Oppure, se volete, un quarto di quanto guadagna al mese il presidente della Provincia autonoma di Bolzano Luis Durnwalder, che porta a casa 320.496 euro lordi l'anno. Vale a dire quasi 36.000 euro più di quanto guadagna il presidente degli Stati Uniti.(...) Se è vero che non saranno le agendine o i menu da dieci euro a portare alla rovina lo Stato italiano, è altrettanto vero però che non saranno le sforbiciatine date dopo il deflagare delle polemiche a raddrizzare i bilanci d'un sistema mostruosamente costoso. Né tanto meno a salvare la cattiva coscienza del mondo politico. Certo, l'abolizione dell'insopportabile andazzo di un tempo, quando bastava denunciare la perdita o il furto di un oggetto per avere il risarcimento («Ho perso una giacca di Caraceni». «Prego onorevole, ne compri un'altra e ci porti lo scontrino»), è un'aggiustatina meritoria. Come obbligati erano la soppressione a Palazzo Madama del privilegio del barbiere gratuito e l'avvio di un nuovo tariffario (quasi) di mercato: taglio 15 euro, taglio con shampoo 18, barba 8, frizione 6... E così la cancellazione del finanziamento di 200.000 euro per i corsi di inglese che non frequentava nessuno. E tante altre cosette ancora. Un taglietto qua, una limatina là... (...) Sul resto, però, buonanotte. L'andazzo degli ultimi venti anni è stato tale che, per forza d'inerzia, i costi hanno continuato a salire. Al punto che i tre questori Romano Comincioli (Pdl), Benedetto Adragna (Pd) e Paolo Franco (Lega Nord), nell'estate 2008, hanno ammesso una resa senza condizioni scrivendo amaramente nel bilancio: «Non è stato possibile conseguire l'obiettivo di inversione dell'andamento della spesa in proposito fissato dal documento sulle linee guida».

Risultato: le spese correnti di Palazzo Madama, nel 2008, sono salite di quasi 13 milioni rispetto al 2007 per sfondare il tetto di 570 milioni e mezzo di euro. Un'enormità: un milione e 772.000 euro a senatore. Con un aumento del 2,20 per cento. Nettamente al di sopra dell'inflazione programmata dell' 1,7 per cento.

Colpa di certe spese non facilmente comprensibili per un cittadino comune: 19.080 euro in sei mesi per noleggiare piante ornamentali, 8.200 euro per «calze e collant di servizio» (in soli tre mesi), 56.000 per «camicie di servizio » (sei mesi), 16.200 euro per «fornitura vestiario di servizio per motociclisti ». Ma soprattutto dei nuovi vitalizi ai 57 membri non rieletti e dei 7.251.000 euro scuciti per pagare gli «assegni di solidarietà» ai senatori rimasti senza seggio. Come Clemente Mastella. Il cui «assegno di reinserimento nella vita sociale» (manco fosse un carcerato dimesso dalle patrie galere) scandalizzò anche Famiglia Cristiana che gli chiese di rinunciare a quei 307.328 euro e di darli in beneficenza. Sì, ciao: «La somma spetta per legge a tutti gli ex parlamentari». Fine.

Grazie alle vecchie regole, il «reinserimento nella vita sociale» di Armando Cossutta è costato 345.600 euro, quello di Alfredo Biondi 278.516, quello di Francesco D'Onofrio 240.100. Un pedaggio pagato, ovviamente, anche dalla Camera. Dove Angelo Sanza, per fare un esempio, ha trovato motivo di consolazione per l'addio a Montecitorio in un accredito bancario di 337.068 euro. Più una pensione mensile di 9.947 euro per dieci legislature. Pari a mezzo secolo di attività parlamentare. Teorici, si capisce: grazie alle continue elezioni anticipate, in realtà, di anni «onorevoli » ne aveva fatti quattordici di meno.

Un dono ricevuto anche da larga parte dei neo-pensionati che erano entrati in Parlamento prima della riforma del 1997 e come abbiamo visto si erano tirati dietro il privilegio di versare con modica spesa i contributi pensionistici anche degli anni saltati per l'interruzione della legislatura. Come il verde Alfonso Pecoraro Scanio, andato a riposo a 49 anni appena compiuti con gli 8.836 euro al mese che spettano a chi ha fatto 5 legislature pur essendo stato eletto solo nel 1992: 16 anni invece di 25. Oppure il democratico Rino Piscitello: 7.958 euro per quattro legislature nonostante non sia rimasto alla Camera 20 anni ma solo 14. Esattamente come il forzista Antonio Martusciello. Che però, con i suoi 46 anni, non solo ha messo a segno il record dei baby pensionati di questa tornata ma ha trovato subito una «paghetta» supplementare come presidente del consiglio di amministrazione della Mistral Air: la compagnia aerea delle Poste italiane.

C'è poi da stupirsi se, in un contesto così, le spese dei Palazzi hanno continuato a salire? Quirinale, Senato, Camera, Corte costituzionale, Cnel e Csm costavano tutti insieme nel 2001 un miliardo e 314 milioni di euro saliti in cinque anni a un miliardo e 774 milioni. Una somma mostruosa. Ma addirittura inferiore alla realtà, spiegò al primo rendiconto Tommaso Padoa-Schioppa: occorreva includere correttamente nel conto almeno altri duecento milioni di euro fino ad allora messi in carico ad altre amministrazioni dello Stato. Ed ecco che nel 2007 tutti gli organi istituzionali insieme avrebbero pesato sulle pubbliche casse per un miliardo e 945 milioni. Da aumentare nel 2008 fino a un miliardo e 998 milioni. A quel punto, ricorderete, nell'ottobre 2007 scoppiò un pandemonio: ma come, dopo tante promesse di tagli, il costo saliva di altri 53 milioni di euro, pari circa al bilancio annuale della monarchia britannica? Immediata retromarcia. Prima un ritocco al ribasso. Poi un altro. Fino a scendere a un miliardo e 955 milioni. «Solo» dieci milioncini in più rispetto al 2007. Col Quirinale che comunicava gongolante di aver tagliato, partendo dai corazzieri (lo specchietto comunemente usato per far luccicare gli occhi delle anime semplici), il 3 per mille. Certo, era pochino rispetto ai tagli del 61 per cento decisi dalla regina Elisabetta, però era già una (piccola) svolta...

Bene: non è andata così. Nell'assestamento di bilancio per il 2008 i numeri hanno continuato a salire e salire fino ad arrivare il 13 agosto a 2 miliardi e 55 milioni di euro. Cento milioni secchi più di quanto era stato annunciato in un tripudio di bandiere che sventolavano per festeggiare i «tagli». Risultato finale: l'aumento che avrebbe dovuto essere virtuosamente contenuto nello 0,5 per cento si è rivelato di almeno il 5,6: undici volte più alto.
Sergio Rizzo, Gian Antonio Stella (Brano tratto da «La Casta», nuova edizione aggiornata)

martedì 28 ottobre 2008

Pape satan aleppe!


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Ieri è capitata una di quelle cose che mi fanno arrabbiare.
In un commento LuCa mi scrive:
ciao Manu, volevo chiederti un aiuto.
Tempo fa hai scritto un articolo preso da nonciclopedia 'dio si masturba'. leggendolo mi sono fatto delle grosse risate, e ho pensato di pubblicarlo anche io sul mio blog..non l'avessi mai fatto!! due stupidi bigotti cristiani (Gianluca Pistore e Roberto Mime) mi hanno subito aggredito, segnalato a blogger come contenuto inaccettabile, segnalato il mio blog come 'blasfemo e quindi punibile per legge' su siti ultracattolici e probabilmente denunciato alla polizia postale!!! ma stiamo scherzando!?

chiedo pertanto un aiuto, in qualsiasi modo, un commento, un'appendice ad un post (forse chiedo troppo) da te e da chi la pensa come noi. grazie in anticipo, bisogna tutelare sempre la libertà d'espressione!!!

saluti, Luca
Innanzitutto ringrazio LuCa per avermi segnalato questo fatto.
Poi volevo tranquillizzarlo: chierichetto e mr. Bigotto non possono fare assolutamente nulla.
Probabilmente sono ancora più ignoranti di quello che danno a vedere. La reazione di tali soggetti è classica di chi non è abituato a confrontarsi con posizioni diverse dalle loro, ossia persone cresciute nella bigottaggine e nell'ipocrisia della Chiesa, che hanno troppa paura per pensare che il mondo possa essere diverso da come se lo immaginano loro , figuriamoci ridere di un articolo satirico.

A certe persone bisognerebbe ricordare che non vivono più nel XIII secolo e sarebbe ora di uscire dalla loro asfissiante ignoranza e bigottaggine . A tal proposito prego il sig. Mime di segnalare anche il mio blog nell'elenco dei siti blasfemi, sarà per me un'onore.

Infine, tanto per ricordarlo (visto che qualcuno se ne dimentica abbastanza in fretta):
Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

(art.21, Costituzione della Repubblica Italiana)
Sarà mio preciso compito, ed anzi un onore rimuovere immediatamente Gianluca Pistore dalla mia lista di amici; spero che lui faccia altrettanto, non voglio che il nome del mio blog figuri nel suo covo di ciellini.
Che questi chierichetti da Santa Inquisizione continuino pure a trastullarsi con le loro pippe mentali e le loro prediche da quattro soldi, io voglio gente intelligente, aperta di mente e conscia di vivere nel XXI secolo nel mio blog.

Vi lascio con un celebre aforisma di un padre della democrazia, profondo anticlericale e uomo di intelligenza rara:
Non condivido quello che dici, ma darei la vita per difendere il tuo diritto a dirlo
P.S. LuCa: dopo quello che è successo e la tua susseguente presa di posizione è per me ancora più un onore vederti vincitore del Premio Dikat ;-)

mercoledì 22 ottobre 2008

Cosa avrà voluto dire?


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Ecco un'elenco delle frasi più criptiche della storia...


Con la Mafia bisogna conviverci.
(Pietro Lunardi)

Le tasse sono una cosa bellissima.
(Tommaso Padoa Schioppa)

Se Berlusconi non fosse entrato in politica, se non avesse fondato Forza Italia, noi oggi saremmo sotto un ponte o in galera.
(Fedele Confalonieri)

Quelli che non votano per noi sono dei coglioni.
(Silvio Berlusconi)

Se fossimo in una dittatura sarebbe parecchio più facile, sempre che il dittatore fossi io.
(George W. Bush, 19 dicembre 2000)

Per me Berlusconi era proprio come un parente.
(Vittorio Mangano)

I gay sono malati.
(Roberto Calderoli)

Cosa avranno voluto dire???

martedì 7 ottobre 2008

Impossible is nothing


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Straordinaria notizia: Benedetto XVI, durante la XII Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi, ha ufficialmente dichiarato che d'ora in poi la Santa Sede rinuncerà ai contributi dell'8xmille
Ecco la dichiarazione del Santo Padre che sancisce rivoluzionario cambiamento:
Vediamo adesso nel crollo delle grandi banche che i soldi scompaiono, sono niente, e tutte queste cose che sembrano vere in realtà sono di secondo ordine

martedì 30 settembre 2008

Lesa maestà


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Non so chi sia il capellone.
Ma spero per lui che abbia una scusa valida.

Non si fa così a sua Maestà LeBron James, eccheccacchio...

giovedì 28 agosto 2008

Una tetta ci seppellirà / 2


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Secondo, e spero ultimo, episodio della saga "Tette sovrumane"
Perchè quando è troppo è troppo!

Una tetta ci seppellirà / 1


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Non so se siano vere, ma povero il suo fidanzato...

mercoledì 18 giugno 2008

Il petrolio finirà presto. Finalmente.


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«Il mondo finirà presto il petrolio estratto a buon mercato...» scrive il professor David Goodstein all'inizio del suo ultimo libro Il mondo in riserva, uscito quasi contemporaneamente in America e da noi (editore l'università Bocconi, 17 euro). Quanto presto? «Durante questo secolo. Ma la crisi vera comincerà in questo decennio».
Goodstein insegna fisica al California Institute of Technology. è simpatico, scrive bene e nel libro racconta di una sua tipica lezione sull'energia in cui fa oscillare nell'aula una palla da bowling appesa a una fune, facendo partire l'oscillazione dal suo naso e senza tirarsi indietro quando la palla gli ritorna addosso: il modo più semplice per mostrare che l'energia si perde lungo il tragitto perché la palla da bowling, al ritorno, si ferma sempre un po' più in là rispetto alla prima volta: cioè a pochi centimetri dalla faccia del professore.
Il libro, assai piacevole, racconta però cose molto poco simpatiche. Dice e dimostra soprattutto questo: che la crisi del petrolio, quella definitiva, è questione di pochi anni, anche se tra pochi anni non tutto il petrolio sarà ancora finito. Ricordiamo che previsioni così catastrofiche, in passato, sono già state fatte. Aurelio Peccei e il suo club di Roma attraversarono gli anni Settanta lanciando continui allarmi sulla fine del petrolio, allarmi a cui si prestava molta attenzione perché in quell'epoca una crisi del petrolio, di origine politica, c'era davvero. Poi vennero gli anni Ottanta, il petrolio non finì, anzi il suo prezzo al barile scese e di quel problema ci siamo tutti dimenticati. Lo stesso saggio di Goodstein, almeno da noi, è finora passato sotto silenzio. Però lo ha stampato la Bocconi e la Bocconi è un'istituzione molto seria. E Goodstein argomenta la sua tesi in modo assai convincente. Vale la pena di starlo a sentire.

Bisogna ammettere che il petrolio è una risorsa finita
Prima di tutto bisogna ammettere che il petrolio è una risorsa finita. Noi parliamo in genere di “produzione di petrolio” e si tratta di un modo di dire certamente scorretto. Nessuna azienda “produce” il petrolio, caso mai ci sono aziende che lo vanno a prendere là dove sta. Dunque non c'è dubbio che a un certo momento questi giacimenti risulteranno asciutti. E che quando risulteranno asciutti o la nostra civiltà si sarà già organizzata con fonti di energia alternativa, o dovrà correre ai ripari in tutta fretta e non si sa se avrà abbastanza tempo, oppure – diciamolo senza patemi – bisognerà che si rassegni a scomparire. Noi associamo il petrolio, in genere, alla benzina e alle automobili. In realtà, non si tratta solo di questo, perché il petrolio, in un modo o nell'altro, sta dietro al 90 per cento di tutti i prodotti derivati dalla chimica organica: la plastica, le medicine, i fertilizzanti per l'agricoltura, eccetera. Inoltre, il petrolio non finirà tutto insieme in un solo giorno. A un certo punto comincerà a essere sempre più scarso e quindi costerà di più. Questo solo fatto, producendo inflazione (e un'inflazione sempre crescente dato che la scarsità sarà nel tempo sempre maggiore), non potrà non provocare sconvolgimenti molto violenti sui mercati. E sconvolgimenti di questo tipo hanno sempre conseguenze rilevantissime sui popoli, che diventano più poveri. Conseguenze politiche, vogliamo dire. Si consideri solo questo dato: il 65,3 per cento di tutto il petrolio esistente sta in Medio Oriente. Tutto quello che accade in Medio Oriente, politicamente parlando, è in qualche modo connesso col petrolio. Che cosa accadrà, nella politica di tutto il mondo, quando il Medio Oriente non avrà più a disposizione – o avrà a disposizione sempre di meno – la sua risorsa fondamentale?
Per noi che siamo vivi adesso, la questione è se il problema ci riguardi. Non abbiamo ancora petrolio per un secolo o due? Non è una faccenda di cui, in definitiva, dovranno occuparsi i nostri nipoti? Goodstein dice di no, che la crisi è prossima e ci riguarda da vicino e argomenta il suo no riferendosi al “picco di Hubbert”, una funzione statistica sconosciuta al grande pubblico, ma con la quale, temo, avremo presto dimestichezza. Spieghiamo subito.
Marion King Hubbert era un geofisico della Shell e negli anni Cinquanta predisse che la quantità di petrolio che poteva essere estratta dai pozzi degli Stati Uniti avrebbe raggiunto il suo massimo (il “picco”) nel 1970, per poi calare rapidamente. Fu preso a ridere, ma nel 1970, effettivamente, gli Stati Uniti estrassero dai loro pozzi nove milioni di barili al giorno, una cifra mai raggiunta prima di allora, e dal 1971 in poi cominciarono invece a estrarre sempre meno petrolio. Oggi la produzione quotidiana è di sei milioni di barili e si sa già che l'anno prossimo, e negli anni successivi, la produzione sarà sempre più bassa. Dunque, relativamente all'America, la previsione di Hubbert è risultata esatta al cento per cento. Ma che dire del resto del mondo?
Lasciamo parlare Goodstein: «Di recente diversi geologi hanno applicato le tecniche di Hubbert ai dati sulla produzione di petrolio del mondo intero. Ognuno di loro ha usato dati differenti, ipotesi di partenza diverse, e anche i loro metodi hanno variato, ma le loro risposte sono state sorprendentemente simili. Molto presto, sostengono, si arriverà al “picco di Hubbert” per il mondo intero: con tutta probabilità in questo decennio. Vi sono geologi che non concordano con questa diagnosi, e i dati su cui si fonda sono oggetto di disputa, ma i seguaci di Hubbert sono riusciti almeno a stabilire un punto fermo: l'offerta mondiale di petrolio, così come quella di ogni risorsa mineraria, cresce da zero fino a un massimo, dopodiché è destinata a calare per sempre».
In poche parole: la crisi mondiale del petrolio arriverà quando avremo consumato la metà esatta di tutto il petrolio disponibile. A quel punto l'offerta comincerà a scendere e il prezzo a salire, e le due curve – una verso il basso, l'altra verso l'alto – non si fermeranno più fino a che l'offerta non sarà arrivata a zero (fine del petrolio, non ce ne sarà più una goccia) e dovremo trovarci l'energia da qualche altra parte.
È naturale, a questo punto, chiedersi quanto era il petrolio disponibile in partenza e quanto ne abbiamo consumato fino ad ora. C'è la risposta a tutt'e due le domande: i miliardi di barili che la natura ha messo a nostra disposizione erano all'inizio duemila. La quantità che non avevamo ancora consumato all'inizio del 2001 era di poco superiore ai mille miliardi. Il picco di Hubbert e la crisi sembrerebbero vicini.
Potrebbe esserci petrolio da qualche parte che non abbiamo ancora scoperto e che allontanerebbe un po' il momento critico? Sì, potrebbe esserci: il Mar della Cina è promettente (ma non eccezionale, secondo i geologi); in Siberia potrebbe esserci ancora qualcosa. Si deve tener conto però di questo: il più grande giacimento mai scoperto è quello di Ghawar Field in Arabia, dove nel 1948 fu trovata una disponibilità di 87 miliardi di barili. Se fossimo però così fortunati da scoprire nel Mar della Cina o in Arabia un giacimento di dimensioni analoghe, il picco di Hubbert si sposterebbe in avanti solo di un paio d'anni.

Che cosa succede se il Terzo Mondo diventa come noi
Bisogna anche considerare che noi ipotizziamo, in tutti questi calcoli, una domanda di petrolio identica all'attuale. Non è naturalmente così: la Cina sta crescendo a grande velocità e consuma sempre più materie prime e, tra queste, petrolio. Il Terzo Mondo vuole le stesse comodità dell'Occidente, spinge per avere energia e l'Occidente intende aiutarlo. Senonché l'uscita dalla povertà del Terzo Mondo passa soprattutto per la capacità di comprare e sfruttare il petrolio. Dunque, il nostro sforzo encomiabile di aiutare il Terzo Mondo passa per la nostra capacità di rinunciare via via ai vantaggi del greggio e per la ricerca di fonti d'energia alternative. Il bello (o il brutto) è che, se anche ci astenessimo dall'aiutare il Terzo Mondo e se lottassimo egoisticamente per mantenerlo nelle condizioni in cui si trova ora, non sfuggiremmo al nostro destino: gli statistici hanno scoperto una correlazione ferrea tra consumo d'energia e fertilità delle donne. E cioè, in ogni popolazione senza eccezioni più alto è il consumo d'energia più bassa è la fertilità femminile. Perciò: o tutti raggiungono il livello economico del Primo mondo, la popolazione non supera i 10 miliardi, ma il consumo di idrocarburi esplode. Oppure, il Terzo mondo resta tale, la popolazione mondiale raggiunge i cento miliardi e la quantità di energia consumata resta sempre la stessa.
Che cosa succederà negli anni successivi al raggiungimento del “picco di Hubbert”? Goodstein traccia due scenari:
«Il peggiore dei casi. Dopo il “picco di Hubbert”, falliscono tutti gli sforzi di produrre, distribuire e consumare combustibili alternativi abbastanza rapidamente da riuscire a colmare il divario tra domanda in aumento e offerta in diminuzione. Inflazione galoppante e recessione mondiale costringono miliardi di persone a bruciare carbone in grandi quantità per riscaldarsi, cucinare e mandare avanti l'industria leggera. La variazione dell'effetto serra che ne consegue cambia il clima della Terra precipitandolo in un nuovo stato ostile alla vita. Fine della storia. In questo esempio, il peggiore dei casi è veramente il peggio del peggio.
«Il migliore dei casi. Le turbolenze che seguono il raggiungimento del “picco di Hubbert” danno la sveglia al mondo intero. Un'economia basata sul metano riesce a fronteggiare nel breve periodo il divario tra domanda e offerta di petrolio, mentre si costruiscono nuove centrali nucleari e si diffondono le infrastrutture per lo sfruttamento di combustibili alternativi. Il mondo legge con ansia sulle prime pagine dei giornali le stime sui picchi di Hubbert per l'uranio e gli scisti».
In altri termini: «Questo è il secolo in cui dobbiamo imparare a vivere senza combustibili fossili. O saremo abbastanza saggi da farlo prima di esservi costretti, o dovremo farlo per forza quando gli idrocarburi cominceranno a scarseggiare. Un modo di raggiungere l'obiettivo sarebbe di tornare allo stile di vita del Settecento, prima che iniziassimo a sfruttare combustibili fossili a tutta birra. Ciò però comporterebbe, fra le altre cose, l'eliminazione di circa il 95 per cento della popolazione mondiale. L'altra possibilità è escogitare un modo per far andare avanti una civiltà complessa simile a quella che abbiamo oggi, ma che non faccia uso di combustibili fossili».
Pensiamoci, perché prima o poi accadrà.

Tratto da "La macchina del tempo, Ottobre 2004"

giovedì 5 giugno 2008

Vi faccio vedere come muore un Fiat Punto


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Non c'è più. E' passata a miglior vita. Ci ha lasciati.
Ditelo come diavolo volete, ma è morta.
Non correrà più felice per le praterie, non ci farà più scherzi. Niente.
E' stata una decisione meditata, ponderata, sofferta. Ma alla fine abbiamo preso la decisione migliore per lei: l'abbiamo abbattuta.

Sembrava una giornata come tutte le altre. Stavamo facendo una rotonda quando ad un certo punto sentiamo un botto, come se qualcosa si fosse staccato. Scendiamo dalla macchina e vediamo il disastro: la ruota anteriore destra uscita quasi totalmente dal semi-asse. Come un eroe, cerca fino all'ultimo momento di resistere, ma oramai il destino aveva deciso per lei.

E' morta come gli eroi, dicevo. Sul campo di battaglia, resistente fino all'ultimo sospiro.
Testarda e orgogliosa fino al punto di non ritorno.
E' proprio per questa ragione che non la dimenticherò mai, che la porterò per sempre nel cuore.

Aveva uno strano sorriso mentre la portavamo allo sfascia carrozze, come quelle bestie consapevoli di avvicinarsi alla fine, ma che rimangono calme e coscienti fino all'ultimo momento.
Mentre ero lì, che la guardavo, si accavallavano i ricordi: la prima volta che l'avevo vista, il primo pieno, il primo incidente, la prima volta dentro cui avevo fatto l'amore.
Tutti quei baci e quei momenti a cui aveva potuto assistere come spettatrice speciale; tutti quei discorsi, e quelle battute, e quelle verità, e quelle confessioni, che aveva potuto ascoltare, in tutto quel tempo.

Il 19 Maggio avevamo festeggiato l'anniversario. La conoscevo come un'amica, oramai.
Un'amica più grande, una che ne ha viste tante dall'alto dei suoi 122.640 Km.
Con lei io ne ho trascorsi "solo" 13.640, ma è come se fossero stati un milione.
L'unico rimpianto, è quello di non averti mai dato un nome; per me resterai per sempre La Mia Macchina.


giovedì 15 maggio 2008

Il livello più basso dell'umana stirpe...


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Non ho mai visto tante cazzate una di seguito all'altra. Giuro.



mercoledì 14 maggio 2008

La famiglia naturale? Non esiste


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Il Papa insiste, con ostinato candore, che si deve difendere la famiglia naturale. Ma cosa intende per natura, viene da chiedere. Ogni normativa sociale, se guardiamo bene, va contro natura. Nel mondo naturale il più grosso mangia il più piccolo, il più robusto schiavizza il più debole, le madri si accoppiano con i figli, i padri con le figlie, i fratelli con le sorelle. In natura non esiste morale, se per morale intendiamo prescrizioni che gli uomini si scelgono per vivere nello stesso Paese, nella stessa città città, nella stessa casa, senza scannarsi a vicenda.

Proprio per difendere la famiglia artificiale creata dall'uomo, sono state stabilite discipline che impediscono il vivere selvaggio del nucleo familiare: l'incesto per esempio, presente in tutte le specie, anche nell'uomo, addirittura ammesso in certe circostanze storiche - vedi gli antichi egiziani - è stato proibito, come racconta bene Malinowski, per permettere alle prime tribù di espandersi, andare a cercare altre tribù, intrecciare rapporti e quindi aprire scambi di idee, di conoscenze e di esperienze. Se per etica intendiamo i regolamenti che una società stabilisce per vivere meglio insieme, evitando le grandi ingiustizie, punendo i trasgressori ed aiutando i più deboli, certo l'etica non è un prodotto della natura ma una difficile e nobile prassi che l'uomo avoca a sè, in nome di un Dio che sceglie di applicare la giustizia, concetto assolutamente contrario alla natura. La giustizia a volte sembra un'utopia, ma ciò che rende umani gli uomini è proprio il continuo ossessivo tentativo di sostituire la crudeltà brutale delle cose con una voglia di comunità, di uguaglianza, di fraternità. Ogni volta che la natura crea un disastro, l'uomo cerca di rimediare. Perchè la natura vuole sì la riproduzione dell'uomo, ma spesso e volentieri solleva le sue forze devastatrici che distruggono con un solo colpo migliaia di corpi umani.

Anche l'omosessualità esiste in natura, come dimostrano tanti popoli che l'hanno ammessa e praticata legalmente. Eppure spesso è stata proibita, soprattutto quando c'era pericolo di estinzione per un popolo, quando metà dei figli morivano di malattia e c'era un bisogno assoluto di braccia da lavoro. Con la crescita di un certo benessere e con la sovrappopolazione, cambiano le prospettive e l'intolleranza diminuisce. Certo la natura, quando vuole riprodursi, accoppia due persone di sesso opposto. Ma poichè abbiamo guastato e corrotto l'aria che respiriamo e l'acqua che beviamo, gli uomini soffrono sempre più di sterilità. E per ovviare ad un dato naturale - la sterilità - le società avanzate hanno inventato la riproduzione assistita che aiuta coloro che vogliono avere figli, a farli.

Infine potremmo anche chiederci cosa c'è di naturale nella castità dei preti. Nessuno mette in discussione la legittimità della loro scelta, ma ciò non dà diritto a chi prefrisce la verginità, di decidere come gli altri, uomini e donne, debbano vivere la propria sessualità.

Cosa c'è di naturale nell'educazione? Nei libri? Nelle scuole? Nella scienza? E perfino nella monogamia? L'uomo per natura è poligamo, come lo sono la maggioranza degli animali. Anche le donne per natura sono probabilmente molto più poliandriche di quanto si pensi. Eppure la civiltà ha scelto la monogamia proprio per difendere quella famiglia del tutto artificiale che si oppone, per ragioni morali, allo sperpero e al caos. Insomma un poco più di prudenza nell'uso della parola natura perchè può rivoltarsi contro chi la usa.



Tratto da un'articolo di Dacia Maraini.

venerdì 9 maggio 2008

Double Backflip


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Ecco la cosa più assurda che potreste mai vedere in un qualsiasi sport del mondo.



giovedì 10 aprile 2008

Stupidario delle ragazzine


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Ecco come le fanciulle utilizzano ed usurano il proprio cervello (raccolta di domande inviate dalle ragazze alle loro riviste preferite - Cioè, Top Girl ecc.)

1. Ho 12 anni, sono alta 156 cm e ho un seno quasi impercettibile, ma nel resto sono ben sviluppata. Mia mamma è più bassa di me e mio padre è circa 172 cm: quando potranno venirmi le prime mestruazioni? (Scilla'85 per Cioè)

R: Ma cos'è, un gioco a quiz?
R2: Interpella il Mago Gabriel...
R3: Come posso risponderti se non mi dici il codice fiscale di tua zia??
R4: Prova con una chiromante...

2.Per avere 13 anni, sono troppo magra; vorrei sapere quali sono gli alimenti che fanno crescere il seno e le gambe. (Magrina '84 per Cioè)

R: La fatina dai capelli turchini.
R2: Le lasagne...... e se non cresce un c***o almeno ti sazi!
R3: Hai provato con gli ormoni?
R4: Prova da McDonald's!! Bastano due pranzi e diventi come l'omino della Michelin (sempre che non crepi intossicata...).

3. E' vero che lo sperma ai ragazzi esce solo di notte? (Curiosa per Cioè)

R: Ma per chi li hai presi, per dei predatori notturni forse?
R2: E' vero che attacchi il tuo cervello solo di giorno?
R3: Oh sì, ma solo nelle notti di luna piena.
R4: Le palle del tuo ragazzo hanno un timer?
R5: Sì, nelle notti di luna piena, soprattutto. Si chiamano allupati mannari.

4. Ho provato a mettere un assorbente interno, ma non sono riuscita a farlo entrare: è perché sono vergine o perché non sono normale? (Arietina'85 per Cioè)

R: Hai provato a toglierlo dalla confezione?
R2: Cos'è??? Un rotolo di carta igenica?
R3: Sei sicura di aver beccato il buco giusto?
R4: Prova col calzascarpe...
R5: No. Non sei affatto normale.

5. E' possibile fare l'amore quando si è vergini? (D.V.'83 per Cioè)

R: No, devi aspettare...
R2: No, altrimenti ti becchi tutte le piaghe d'Egitto.
R3: Solo se la notte prima ti è apparsa la m*****a in sogno dandoti il permesso.
R4: Uccidetemi...

6. Io e una mia amica ci siamo sempre chieste: le donne primitive avevano il ciclo? E come facevano senza assorbenti? (Dubbiose per Cioè)

R: Ma in che epoca si è fermato il tuo cervello?
R2: Usavano gli stegosauri!
R3: Boh...prova a guardare i Flinstones!

7. E' vero che se il ciclo arriva dopo i 14 anni non si possono avere figli? (Disperata'85 per Cioè)

R: Magari...
R2: No. Però è vero che se arriva un motociclo prima dei 14 vai in galera!
R3: Naturalmente, e se arriva dopo i 18 anni si acquistano dei superpoteri mirabolanti.
R4: Allora io che ho avuto il motorino a 16 anni sono sterile???
R5: Dipende se il ciclo ti investe, e se c'è sopra Gino Bartali...

8. E' vero che per far crescere il seno bisogna mangiare molti funghi? (Anonima'98 per Cioè)

R: Si, la varietà rossa con puntini bianchi...
R2: Sì...34 chili al giorno. Crudi.
R3: Sì...prova il peyote!

9. Salve, sono una vostra lettrice che da un pò di tempo ha una voglia matta di fare l'amore e ci pensa sempre: é normale? (Lisa' 82 per Cioè)

R: 0338/8080xxx...
R2: 0348/7473xxx...
R3: 03475209xxx...
R4: Ma dove sono quelle come te???

10. Cara dottoressa, ho una curiosità: una ragazza vergine che fa l'inseminazione artificiale, rimane ancora vergine? Se sì, quando partorirà, non essendoci stata rottura dell'imene il bambino potrà nascere normalmente? In questo caso c'è rischio di perdere la verginità? Se sì, vuol dire che è meglio partorire con il cesareo? (Ariete'83 per Top Girl)

R: Ma come stai !? Stai proprio male!
R2: Posso scegliere la busta numero 2?
R3: Sì, e se succede il figlio sarà un nuovo Messia.

11. Cara dottoressa, ho 15 anni e sono fidanzata da circa un anno. Noi non facciamo ancora del sesso, ma abbiamo qualche problema. Lui vorrebbe che ogni giorno uscisse dello sperma dal suo organo genitale [ma da dove deve uscirgli, dalle orecchie?], io però ho paura che possa procurargli dei problemi in futuro. E' vero? E quali possono essere? (Martina '83 per Top Girl)

R: Boh, penso che col passare del tempo di notte si trasformi in un idrante!
R2: Be' il problema e' che prima o poi si stanca.... intorno ai 60 anni, suppongo!
R3: Potrebbe seccarsi...

12. Cara dottoressa, ho 13 anni. Casualmente ho saputo da un'amica che si può rimanere incinta non solo attraverso i rapporti sessuali, ma anche in altri modi. Per esempio, se lui è appiccicato a lei ed è eccitato, lo sperma può fuoriuscire e passare attraverso gli indumenti fino alle parti intime. E' vero? (Laura per Top Girl)

R: Ma il tuo ragazzo come si chiama, Black & Decker?
R2: In realtà anche cavalcando a testa in giù un canguro cucciolo potresti rimanere incinta.... prova!
R3: Se sei come la m*****a è tutto possibile!
R4: L'agente Molder ne è convinto.
R5: Ti consiglio delle mutande alla criptonite!
R6: Della serie 'Blob il fluido che uccide'.
R7: Se gli spermatozoi hanno delle spade laser alla Guerre Stellari, allora può essere possibile.

13. Cara dottoressa, sono un ragazzo di 18 anni e sono molto sorpreso dal mio corpo [ma chi sei, ET?] perché involontariamente, il mio organo genitale, va in erezione in qualsiasi momento e mi provoca forti disagi. (Bingo '80 per Top Girl)

R: Non è che lo stuzzichi e poi dai la colpa alla casualità?
R2: Beato te!
R3: Se io fossi un ragazzo di 18 anni che legge top girl mi preoccuperei più del mio cervello che del mio corpo!
R4: Preoccupati quando non lo farà più, cretino!

14. Cara dottoressa ho quasi 16 anni e purtroppo non sono ancora soddisfatta del mio seno. Porto la seconda misura, ma ho i capezzoli molto lunghi e grossi, quasi più del seno. Ho provato a schiacciarli con reggiseni stretti, a lavarli con acqua fredda... ma niente! Ogni estate porto dei bikini imbottiti per coprirli. Cosa posso fare? (Anna'82 per Top Girl)

R: Hai provato a lavarli con Perlana in acqua calda? O forse magari un nodo...
R2: Incrocia i capezzoli e di in giro che è l'ultimo modello nude look di Valentino.
R3: La pornostar!
R4: Datti al tiro alla fune.
R5: Prova con la motosega.

15. Ho 12 anni: un amico di mio fratello di 16 anni è molto carino, mi ha convinta a fare l'amore senza preservativo poiché non avevo ancora le mestruazioni. Una settimana dopo mi sono arrivate e poi ho cominciato a mettere su chili e pancia. Sono incinta? (Alexia '86 per Top Girl)

R: No, non sei incinta, devi solo smetterla di mangiare come un maiale!!!
R2: Minchia, io a 12 anni sapevo a mala pena distinguere Goldrake da Mazinga! Eccheccazzo!
R3: Non sei incinta, sei una maiala!

16. Cara dottoressa ho 15 anni e non ho ancora le mestruazioni. Poiché mi masturbo da quando ero molto piccola, non è che sono diventata sterile? (Disperata'83 per Top Girl)

R: No, sei diventata scema!!!
R2: Piccola....quanto???
R3: No, masturbarsi fa diventare ciechi non sterili! Dov'è andato il mio cane guida?
R4: Vai dal ginecologo. Ma prima ancora al manicomio.

17. Sono Michela ho 14 anni. L'agosto scorso ho fatto una cosa che non mi perdonerò mai: ho masturbato il mio ex ragazzo. Sto malissimo. Mi sembra di aver commesso qualcosa di imperdonabile e ho vergogna di dirlo.Vorrei poter ritornare indietro per evitare questo sbaglio...ogni giorno chiedo perdono a DIO!!! Ho vergogna di confidarmi, con il sacerdote mi sono già confessata due volte per l'accaduto, ma non sono ancora riuscita a perdonarmi... Cosa mi consigliate? (Disperata'84 per Top Girl)
R: Il convento delle 'Santissime Vergini Vecchie Grazie Benedette'
R2: Un viadotto autostradale...
R3: E se per caso gliela dai cosa succede? Ti suicidi? Fai così, ammazzati subito.
R4: Indossa una cintura di castità benedetta dal papa...

18. Ho 16 anni. Non ho amiche. Non ho un buon rapporto con mio padre e sento che morirò entro quest'anno per un incidente. Provo a immaginarmi un futuro, ma poi mi dico che ho troppi sogni come li aveva mio cugino che poi è morto! Studio al liceo linguistico, non so perché visto che non ne ho voglia, poi però mi dico che è meglio avere un titolo di studio nel caso non muoia,[anche se poi non troverai lavoro?]. Ho paura di avere una vita monotona, sono brutta, grassa e ho i brufoli. Sto male con me stessa e gli altri. (Francy per Top Girl)

R: Fai di cognome MASINI??
R2: Segue potente contrograttata di coglione!!!
R3: Chiedo a tutti voi un minuto di silenzio.
R4: Fai testamento e per favore non portarmi sfiga!

19. E' vero che se una ragazza è vergine non può restare incinta?

R: Spero che tu stia parlando del segno zodiacale, perchè altrimenti sei davvero scema.
R2: E' vero che non hai un filtro anti-cazzate tra la bocca e il cervello?
20. Ho sentito dire che se dopo un rapporto sessuale ci si fa una lavanda con la coca-cola non si resta incinta. È vero? (Jessica)

R: Attenta a non agitarla troppo però.
R2: Occhio a non scambiarla con la Pepsi...
R3: Sì, non rischi di rimanere incinta, a patto che infili tutto (barattolo compreso!).
R4: Sì...ed è vero anche che se stai nuda in un barile pieno di carciofi in una notte di luna piena ritorni vergine.

21. Quando una ragazza non è più vergine, può usare gli assorbenti interni o questi si disperdono nel corpo? (Preoccupatissima)

R: Anche la Nasa ha paura di perdere i suoi astronauti nello spazio, è più o meno la stessa questione.
R2: Attenta a non svegliarti una mattina con il tampax in gola!
R3: Sì, rischiano di arrivare al cervello e di procurarti una morte atroce.

22. È vero che se lui mi bacia siamo fidanzati?

R: E te lo devi anche sposare, ricorda!
R2: Tuo padre ti racconta un sacco di stronzate!
R3: Dipende da dove ti bacia e con cosa ti bacia.
R4: Se è pieno di soldi SI'!!!
R5: Guardi ancora i cartoni animati della Disney?

23. È vero che durante le mestruazioni non ci si deve lavare? (V.M.)

R1: Sulla terraferma no ma in mare sì. Il sangue attrae gli squali!
R2: Fai schifo.

24. Per fare l'amore bisogna essere nudi? (Anonima)

R:No...basta avere un trapano...
R2: Basta che ti fai strappare le collant, poi ci penso io.
R3: Sì, tranne quando sei in un cinema o nel bagno di un ristorante!

25. È vero che se si fa l'amore una sola volta si resta vergini? Il mio ragazzo dice che è così. (Fede)
R: Il tuo ragazzo è un genio, la uso pure io 'sta storiella adesso.
R2: Il tuo ragazzo è uno s******o.
R3: Il tuo ragazzo è un **************.
R4: Stringi la mano del tuo ragazzo da parte mia.
R5: Cosa ci gode il tuo ragazzo a stare con una scema del genere?

26. Ho litigato con la mia amica Francesca perché ha detto in giro che ho i peli sulle gambe, mentre volevo che restasse un segreto fra noi. Posso perdonarla e recuperare la nostra amicizia? (Claudia '80)

R: Fai un po' come c***o ti pare.
R2: Io le spaccherei la faccia...
R3: Depilala col Napalm.
R4: N°1: dalle una testata. N°2: Prendi un rasoio e depilati. N°3: Chissà gli altri segreti che avete...

27. Ho il ragazzo, ma non lo vedo spesso, così mi innamoro sempre di altri ragazzi. È normale? (Disperata '81)

R: Ah, ho capito, sei una zoccola. Sei normale, tranquilla, ne ho viste tante.
R2: 03478362***
R3: E' normale che prima o poi il tuo ragazzo ti darà un panino di cazzotti...


28. Si può fare l'amore durante le mestruazioni, avendo l'assorbente interno? E se no, perché? (Gemelli '79)

R: Più ne metti più ti diverti!!
R2: Quante 'entrate' hai, scusa??

29. Se un ragazzo dice che ti ama ed ha già la ragazza, è sincero o ti prende in giro? (Dubbiosa)

R: Ma io sono l'unico scemo che non ne fa di queste bastardate?! Sì, è sincerissimo.
R2: Ha qualche importanza? Dagliela.
R3: E' poligamo...

30. A quale età si può iniziare a fare l'amore? Ho 13 anni e mi sento pronta. (Albachiara '82)

R: Se vuoi ti presento mio cugino. Sono sicuro che ti piacerà. Ha 9 anni e numerose esperienze alle spalle.
R2: Accidenti! Ormai se volete una vergine come minimo dovrete cercarla all'asilo, poveri maschi.
R3: L'età dell'innocenza è una leggenda metropolitana???

31. È vero che il primo giorno delle mestruazioni non si può fare la doccia altrimenti si diventa sterili? (Dubbiosa'82)

R: E' vero ma il 2° giorno ne devi fare 2 per recuperare.
R2: No, ma si rischia di avere figli ritardati...chiedi a tua madre.
R3: In realtà non si può fare perchè sennò arriva l'assassino di Psycho, e tu gli faciliti il lavoro dato che il sangue c'è già...

32. Il rapporto sessuale si può avere solo di notte? (Antonio T.)

R: Sì, e solo con Dracula.
R2: Tra le 11.10 e le 11.12. Altrimenti, pena la morte.
R3: Sì, e solo in una bara.

33. Come ci si bacia appassionatamente, cioè come fanno gli adulti? (Innamorata inesperta '84)

R: E' una cosa segretissima che solo gli adulti sanno...
R2: Per adulti intendi i pornoattori?
R3: Con due metri di lingua in gola e gli occhi chiusi.
R4: Sei inesperta nel pensare?

34. È vero che si può rimanere incinta con un semplice bacio? (Bilancina '84)

R: Se il tuo ragazzo ha la lingua eiaculante e lunga 2 metri...
R2: Fai mettere al tuo ragazzo un preservativo sulla lingua. Funziona!!
R3: Allora un un mio amico sarebbe il padre di un intero quartiere...

35. Cara dottoressa, sono una ragazza di tredici anni e ultimamente sono un po' preoccupata a causa di un sogno ricorrente. Nel sogno faccio la cameriera in un bar per soli uomini e sono vestita solo con un grembiulino. Un signore ordina un caffe' e quando glielo porto mi dice 'Signorina , il cucchiaino è sporco' io per pulirlo me lo infilo.....lì dentro, nel posto speciale, e lui mi dice 'Grazie signorina, adesso sì che è pulito'. [della serie 'chi sei, la sorella di Mastro Lindo?']. Dottoressa, che significa , mi devo preoccupare?

R: Per fortuna che io il caffè lo porto solo con un piccolo bastoncino di plastica.....
R2: A tredici anni fai sogni del genere?? Ma cosa guardi alla TV??
R3: Sì, ti devi preoccupare.

36. Ho 15 anni e ho scoperto del materiale porno tra il computer e le cassette di mio padre. Lui è un uomo buono, religioso, gentile con tutta la famiglia, ma ora non so più chi è. Vorrei dirglielo ma ho paura, come faccio a parlargli senza provocare un inferno? (HelpXXX)

R: Vai a parlargli nuda...
R2: E' perfettamente normale. Prova a guardare anche da tuo fratello.
R3: Non sai più chi è??? E' un uomo perfettamente normale!

37. La mia amica 12enne vive in un paese dove a 9 anni si fuma, a 14 anni ci si fa le canne e a 18 ci si droga. Lei fuma come una ciminiera, un suo fratello si fa le canne e l'altro è tossico. Verso i 10 anni le ragazze spesso perdono la verginità....come posso aiutarla? (Bilancina)

R: Aiutarla?!?!?!?!?!??!
R2: Puoi aiutare me!!! Dammi l'indirizzo.
R3: Chiama la SWAT e i caschi blu...

38. Con la masturbazione il pene si allunga?

R: ...e allora certi ragazzi dovrebbero avere dei boa costrictor tra le gambe!
R2: No, è il tuo cervello che si rimpicciolisce.
R3: Eeeeeh...allora molti girerebbero con il carrettino...

39. Cara dottoressa, ho 14 anni e il mio ragazzo vorrebbe che io perdessi la verginità. Anch'io desidero fare l'amore con lui, ma sono preoccupa del fatto che quando arriverà il giorno del mio matrimonio non potrò più indossare l'abito bianco, e quindi tutti si accorgeranno che ho perso la verginità prima del matrimonio. Come faccio? (Biki '86)

R: Se stai scherzando allora tutto ok, altrimenti, Biki, tu sei fuori di testa.
R2: Abbattiti...oppure confessati 18 volte e flagellati per penitenza...
R3: Se fosse così non ci sarebbero molti matrimoni in abito bianco...
R4: Ma va a cagaaaare!!

40. Cara dottoressa, ho 14 anni e mi sono sviluppata un anno fa circa. Recentemente però le mestruazioni sono scomparse forse perché, vedendomi grassa, sono dimagrita di 10kg. Secondo lei le mestruazioni torneranno oppure dovrò tornare a pesare come prima? (Disperata '85)

R: Sei sicura che ti sei sviluppata? A me sembri un'idiota totale.
R2: Tra i 10 kg dei quali sei dimagrita, alcuni erano per caso del cervello?

41. Non sappiamo il significato delle parole 'sei venuta'. I nostri ragazzi lo chiedono sempre alla fine del rapporto sessuale. (Gio&Giusy)

R: La risposta esatta è 'No!', fidatevi.
R2: Digli di sì!! Sennò si ammazza!

42. Coi ragazzi mi piace sperimentare e sono molto 'focosa'; a loro piace parecchio, ma pensano che sia una facile...io non sono così, anzi! A volte prendo le cose fin troppo sul serio. Perché scambiano la voglia con la facilità? Vorrei una storia seria ma tutti ci provano solo per certe cose.

R: Eh, è lo stesso problema di Eva Henger...
R2: Sterilizzati! Mettiti una spirale al plutonio!
R3: Hai per caso una sorella?

43. Ho appena iniziato una storia con un ragazzo ma sono in difficoltà: lui è molto simpatico e carino, mi fa un sacco di regali in continuazione... Logicamente mi ama! Anch'io lo amo, ma sono timida e ho 9 anni! Non so se è l'età giusta per cominciare. Aiutatemi voi. (Ansiosa 2000)

R: Secondo me è un pò tardi, però si può rimediare!
R2: Ma lui ha la macchina?
R3: Dipende, ti ha regalato la cartella e l'astuccio dei Pokemon???
R4: Chiama la polizia, scema!
R5: Oddio, oddio, oddio, oddio...

44. La scorsa estate ho detto di no ad un ragazzo molto carino, Marco, perché in realtà mi piaceva un altro. Quest'anno però penso continuamente a lui e vorrei tanto che ci provasse di nuovo....secondo te dovrei farglielo capire? (Lilly)

R: Sì, ******* di un dio! Lilly, guarda che la dottoressa ha preso una laurea mica per rispondere a queste cazzate ma per domande serie!
R2: Secondo me lui ti manderà affanc***...

45. Ciao Luca, siamo due amiche e siamo innamorate dello stesso ragazzo. Purtroppo quando usciamo con lui ed i suoi amici non riusciamo mai a parlargli in santa pace. Eppure fa di tutto per uscire con il suo gruppo quando sa che ci siamo anche noi: secondo te è interessato ad una di noi? (Vergine & Capricorno)

R: Se è furbo, a tutte e due......
R2: Secondo me è interessato a qualcuno del gruppo!
R3: Secondo me è interessato alla geometria, triangoli in particolare...

46. Sto con un ragazzo da tre settimane e il problema è che lui non mi rivolge mai la parola. Quando usciamo insieme ci baciamo e basta, senza parlarci: secondo voi è normale? (Fabiana '87)

R: Ciò che non è normale è che siete ancora fermi al bacio dopo tre settimane!
R2: Forse perchè parli da schifo...

47. Sono stata una sera con un ragazzo, poi non mi ha più cercata anche se gli avevo dato il mio numero di telefono; secondo voi devo cercarlo io? (Dubbiosa xxx)

R: Io lo cercherei e gli direi che mi deve sposare perchè sono rimasta incinta...
R2: Gli hai dato il numero di telefono?Ahi ahi, non voleva quello mia cara!
R3: Magari mentre gli davi il numero gli è passata la sbronza e ti ha visto bene in faccia...

48. In discoteca ho conosciuto un ragazzo più grande, ci sono andata fino in fondo e alla fine mi ha detto che è fidanzato e tra due settimane si sposerà. Mi cerca ancora, cosa devo fare?

R: Ammazza la sposa...
R2: Salta fuori nuda dalla torta nuziale...

49. Tutte le mie amiche hanno un seno abbastanza grosso, mentre io ce l'ho piccolissimo. D'estate mi vergogno più dell'inverno perché in costume si vede di più! Il mio ragazzo mi ha lasciata perché diceva che ero 'piatta'; ho provato a mettermi il cotone idrofilo nel reggiseno, ma si vede. Aiutatemi, sono disperata! (Disperata xxx)

R: Telefonami. Se me la dai del seno me ne potrei anche fregare.
R2: Il seno piccolo e sodo dovrebbe eccitare, scema! L'unica roba piatta è l'encefalogramma del tuo ragazzo...

50. Io e il mio ragazzo da un pò di tempo facciamo l'amore ma a volte io ho voglia di fare petting. Lui non è d'accordo perché dice che è come fare dei passi indietro. Ha ragione lui? Cosa devo fare? (Disperata '85)

R: Fai-da-te.
R2: Puntagli addosso una pistola e digli 'mani in basso!'

51. Ho il seno molto cadente e quando mi tolgo il reggiseno, mi arriva quasi all'ombelico. Questo mi crea grandi complessi, ho qualche malattia? Che fare? (Francesca xx)

R.: Vai a giocare al centro anziani di Casal Pusterlengo, incontrerai molte persone con il tuo stesso problema. Tra uno scopone e un tressette troverai la soluzione.
R2: Ma chi sei? Houdinì?
R3: Fai un bel nodo...

52. Caro No Problem, ti scrivo perché ho un dubbio abbastanza imbarazzante: sto con il mio ragazzo da circa 8 mesi e ci amiamo tantissimo. Lui ha 3 anni più di me e molta più esperienza. Recentemente mi ha proposto di fare del sesso orale. Io ho voglia di farlo e mi sento pronta, ma essendo la prima volta ho questo dubbio: dopo l'atto cosa devo farne del liquido spermatico? Va ingerito o sputato? Se si ingerisce è nocivo? E se lo si deve sputare, dove? (Scorpioncina 82)

R: Se lo ingerisci accompagnalo con un buon bicchiere di vino bianco, ma se proprio lo vuoi sputare, conservalo in una scatoletta di vetro ed invialo alla banca del seme...
R2: Sputalo in faccia a lui.

53. Caro No Problem, sono Francesca, ho 13 anni e sono completamente 'fusa' per il mitico, bono, dolce Brian dei BsB. La mia prof. d'Italiano, appassionata dello zodiaco, mi ha detto che i pesci (Brian) e la vergine (io) non vanno affatto d'accordo. Da allora non riesco più a dormire e piango sempre. Un altro problema è che da quando ho visto Brian (un anno e mezzo fa) mi sono fissata con la dieta (nel caso mi dovesse notare ad un concerto...). Le mie compagne dicono che ho un bel fisico e che potrei fare la modella. Infine, vorrei dirti che penso sempre al mio Brian e respingo tutti gli altri ragazzi, ai quali dico che sono fidanzata con lui. Bisogna credere nell'oroscopo? Non conta solo l'amore per iniziare una storia? Brian si interessa allo zodiaco prima di una relazione? A Brian piacciono le ragazze castane, dai capelli lunghi, carine, simpatiche con gli occhiali? (Franci Littrell)

R: Recenti studi hanno dimostrato che Brian è gay. Adesso cosa fai? Ti suicidi?
R2: Quante canne ti fai al giorno?
R3: I casi qui sono due: o sei una stronza, o sei un'illusa.
R4: No comment...

54. Cara psicologa, sono insieme a Mauri da 3 mesi e, anche se non ce lo siamo detto in faccia, abbiamo capito che vogliamo avere un rapporto. Ci amiamo tanto, ma io non sono molto convinta perché io ho 16 anni e lui 14 e MI SEMBREREBBE DI SFRUTTARLO. Sarebbe per tutti e due la prima volta.

R: Un mio amico pagherebbe per essere sfruttato in quella maniera lì.
R2: A noi piace essere sfruttati, fidati.

55. Il fratello del mio ragazzo mi viene dietro e non appena restiamo soli cerca di baciarmi. Come farlo smettere? ( Eleonora)

R: Fatteli insieme.
R2: Una bella calibro 38 su per il naso, oppure soddisfalo e via.

56. Appena confido una cosa a mia madre, lei corre a spifferarlo a papà e io ci resto malissimo. Che fare? (Martina xxx)

R: Non dirle niente, è facile, idiota!
R2: Dille che tuo padre si è fatto la cameriera portoricana (senza permesso di soggiorno) sul tavolo da pranzo, vedrai che non gli parla più, in tutti i sensi!

57. Ho 15 anni e sto da 3 mesi con un ragazzo di 17. Lui però sta anche con la mia migliore amica perché dice di amarci tutte e due: come dobbiamo comportarci? (Alessia xxx)

R: La trama di molti porno inizia così.
R2: Meglio che non lo dico, così, per decenza...

58. Una mia amica si accarezza sempre e il peggio è che viene a raccontarmelo. Mi sento a disagio: che fare? (Daniela '87)

R: Fallo anche tu.
R2: Raccontale che mangi carne umana e squarti poveri animali!

59. E' vero che se pensi a lui mentre in una notte di luna piena immergi tre rose in acqua a testa in giù legate con un filo di lana rossa, e poi le seppellisci e le annaffi, lui si innamorerà di te entro trenta giorni? (Alpha)

R: c***o è? Magia voodoo?
R2: Walt Disney...che cos'hai combinato???

60. L'estate scorsa ho lasciato che un ragazzo mi toccasse, sono ancora vergine? (Micky xxx)

R: Non so. Attenta però non prendere mai la metro alla stazione Termini, potresti prendere anche l'aids.
R2: dipende con cosa ti ha toccata e soprattutto dove. Ma di una cosa sono certa: sei incinta.
R3: Sì, ma in compenso sei scema.

61. Possiedo un Nokia 3210. Il problema è che quando sono sul motorino non sento la suoneria e così spesso mi capita di perdere delle chiamate importanti. Cosa posso fare? (Silvia)

R: Scusa...hai scritto alla rivista sbagliata.
R2: Una come te riceve chiamate importanti?
R3: Vendi il motorino prima di schiantarti!

62. Io e il mio ragazzo facciamo l'amore più volte al giorno e questo gli provoca spesso degli arrossamenti lì. Potete darmi dei consigli su come smettere e anche per l'arrossamento? (Jessica '99)

R: SMETTERE??? C'avessi io il problema di dover smettere...
R2: Impacchi di ghiaccio?
R3: Uccidetemi...

63. Sono un ragazzo di 12 anni e mentre facevo la doccia, mi è andata un po' d'acqua calda sul pene, che si è ingrossato e poi mi è uscito del liquido biancastro e appiccicoso. Inoltre ho notato che in quella zona ho molti più peli di prima: vuol dire che sono pronto per il sesso? (Curioso)

R: No, significa che adesso sei pronto per entrare nel fantastico mondo di Federica, la mano amica...
R2: Eh già, purtroppo mio caro amico le cose si fanno in due.....oppure hai Mano degli Addams che gira per casa?
R3: Saresti pronto, ma lo standard minimo per trovare una ragazza è 20000 anni.


64. Caro cioe': ho 21 anni e sono vergine. Molti ragazzi in passato mi hanno chiesto di mettermi con loro e di baciarli, ma io ho sempre rifiutato perchè mi è stato detto che se si fanno queste cose non ci si può sposare. E' vero? (dubbio '79)

R: Ma chi ti sposa? Un monaco?
R2: MA VA A CAG***!

65. E' vero che masturbandosi si diventa ciechi? Le mie amiche dicono che è solo una scusa dei genitori per impedirci di farlo, ma io ho letto su di un giornale che è vero perchè ci sono alcune arterie che collegano l'ano alla retina e possono rompersi. (illibata88)

R: Mi daresti il titolo del giornale, così evito di comprarlo?
R2: Ma dove ti infili le dita??
R3: Le arterie del cervello ti si sono già rotte...

No Comment...

giovedì 3 aprile 2008

Paprika & Salamella


Avviso: ManuBlog ha cambiato indirizzo.
Potete trovarlo all'indirizzo http://manublog.org

Prologo - Carnevale 2007.
Manuel: "Da cosa ti vesti quest'anno?"
Mirko: "Ho una mezza idea in mente..."
Manuel: "Dai dimmela!"
Mirko: "No, altrimenti ti rovino la sorpresa. Tu porta la telecamera, e poi vedrai..."

Attenzione: questo video inneggia all'omosessualità e alla perversione.
Attenzione: questo video può provocare violenta irritazione cutanea.
Attenzione: questo video non è adatto ad un pubblico non adulto.




domenica 30 marzo 2008

La ragazza più brutta del mondo


Avviso: ManuBlog ha cambiato indirizzo.
Potete trovarlo all'indirizzo http://manublog.org

Attenzione: il video mostrato in questa pagina può creare danni permanenti alla vista.
Attenzione: le immagini che seguono non sono adatte ad un pubblico minore.
Chiunque di voi, nonostante le avvertenze, desideri continuare è pregato di non vomitare.

Ok, io vi ho detto tutto quello che dovevo dirvi. Adesso beccatevi il video.




mercoledì 26 marzo 2008

Persuasione occulta


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Era il 20 Gennaio 1759, quando il letterato Samuel Johnson lanciò dalle colonne del suo settimanale 'The Idler' il primo allarme: "Gli annunci pubblicitari sono oggi così numerosi che sono letti con molta negligenza, ed è perciò divenuto necessario conquistare l'attenzione con magnificienza di promesse, e con eloquenza talvolta sublime, talvolta patetica."

Ma che cos'è la pubblicità?
La pubblicità è quella forma di comunicazione che tende in modo intenzionale e sistematico a influenzare gli atteggiamenti e le scelte degli individui in relazione al consumo di beni e all’utilizzo di servizi.

Ma perchè, e come nasce la pubblicità?
Il peso assunto dalla pubblicità è strettamente legato a quello dei dollari discrezionali, termine coniato negli anni '50 dalla sociologia americana per definire la quota di reddito disponibile una volta coperte le spese di sussistenza e riproduzione. La pubblicità, dunque, nasce come continua ricerca di bisogni supeflui, grazie alla quale poter far spendere alle persone i loro dollari discrezionali.
Nel periodo che va dal 1950 al 1970, ci fu una crescita vertiginosa della produzione , e, consequenzialmente, erano aumentati i dollari dollari discrezionali a disposizione dell'americano medio. Su questa base oggettiva, nacquero gli studi e crescevano gli sforzi soggettivi per stimolare il mercato. Tutte le armi erano impiegate per persuadere gli americani a spendere.

Gli investimenti pubblicitari mondiali sono cresciuti negli ultimi dieci anni del 41,5% in termini reali, e hanno raggiunto nel 2005 l'astronomica cifra di 450 miliardi di dollari (come termine di paragone vi basti pensare che il budget annuale delle Nazioni Unite è di 190 miliardi di dollari). Nel 1955 i costi per gli investimenti pubblicitari americani raggiungevano la cifra di 9 miliardi di dollari; nel 2005 la spesa pubblicitaria americana è stata di 155 miliardi di dollari.

Al giorno d'oggi complesse organizzazioni sociali lavorano non per produrre ciò che serve agli uomini, ma per fabbricare nuovi bisogni che li trasformino in nuovi consumatori. Il WPP Group, primo in Europa e secondo al mondo nella pubblicità, con sede a Londra e 10 miliardi di dollari di fatturato, vanta 97.000 dipendenti nei suoi 2.000 uffici sparsi in 106 paesi nel mondo. Per avere idea del ruolo distorto della pubblicità nasti pensare al caso della Bayer. La nota casa farmaceutica tedesca spende l'85% del suo ricavato annuo in pubblicità. Il 15% rimanente viene così suddiviso: 10% per i fondi al settore dei cosmetici, e solo il 5% destinato alla ricerca.

Ma come agisce la pubblicità?
Questa è la domanda; proprio questo è il nocciolo della questione.
Già Marx nel lontano 1844, scriveva che la pubblicità avesse uno scopo ben definito: "...eccitare i desideri morbosi, spiare ogni debolezza, per poi chiedere il compenso per questo affetuoso servizio...". Ma dopo un secolo e mezzo di esperienza, i mezzi per giungere a tali fini sono divenuti molto più sofisticati...
Un famoso studioso, Georges Bernanos, afferma che i motori di scelta della pubblicità sono i sette peccati capitali, per la ragione che è molto più facile appoggiarsi sui vizi dell'uomo che sui suoi bisogni.
Edward Bernays (1891-1955), pubblicitario, ammette nel suo libro "Propagande" (1928):

"Coloro che hanno in mano questo meccanismo [...] costituiscono [...] il vero potere esecutivo del paese. Noi siamo dominati, la nostra mente plasmata, i nostri gusti formati, le nostre idee suggerite, da gente di cui non abbiamo mai sentito parlare. [...] Sono loro che manovrano i fili...Bernays non si riferisce soltanto alla propaganda politica, bensì alla pubblicità, i cui strumenti sono gli stessi: la sua campagna per la American Tobacco Company negli anni 1920, per incitare le donne a fumare, consistette per esempio nell'associare visivamente in maniera costante la sigaretta e i diritti o la libertà della donna."

Non è facile farsi notare in mezzo a settemila messaggi pubblicitari. La pubblicità dunque cerca di provocare per incidere meglio sulla mente. Una pubblicità spinta utilizzando simboli religiosi o simili, oppure che non esiti a fare uso della violenza, può essere una pubblicità vincente in termini di influenza sul pubblico. D'altra parte è noto che le scariche di adrenalina rendono più efficace la memorizzazione. Si comprende dunque perché, tra stereotipi, sesso e violenza, la pubblicità sia criticata, e anche, talvolta, condannata penalmente.
Se si vuole approfondire i metodi di persuasione e indirizzamento, si legga l'articolo del Corriere della Sera, relativo al raccoglimento occulto di dati personali.

Ma a cosa serve la pubblicità?
E' stato chiarito dunque, come la necessità di eccitare, piuttosto che appagare, i bisogni sociali sia il presupposto della pubblicità. Scopo della pubblicità non è quello di informare, bensì quello di eccitare il mercato, ossia creare nuovi bisogni al fine di convincere le persone a spendere i loro dollari discrezionali, ossia a divenire consumatori.
Secondo una ricerca americana, pubblicata su "Il nuovo libro della pubblicità" un consumatore americano subisce mediamente, ogni giorno, duemila proposte pubblicitarie (un europeo circa 1000), e alla sera non se ne ricorda più di tre.
Stupiti? Io, in un mondo in cui gli investimenti pubblicitari mondiali sono più alti della somma delle ricerche contro AIDS, cancro e leucemia, non mi stupisco più di niente...

venerdì 21 marzo 2008

5 anni di piacere


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La democrazia secondo Bush


In questi giorni si sta festeggiando un importante anniversario: i 5 anni di guerra in Iraq.
Per l'occasione il Presidente (ancora per poco grazie a dio) George Bush ha voluto mostrare al mondo la sua incontenibile gioia. dichiarando persino: "Un successo incontestabile".
Di più: solo Sanremo aveva fatto meglio.
Gioia, urla, felicità al party indetto dalla Casa Bianca per celebrare questa memorabile ricorrenza. George Bush (al secolo Giorg Dabliù Busc), al grido "100 di questi giorni!", si è lasciato andare a balli, canti ed irrefrenabili gesta di felicità. Che estasi, che goduria, che soddisfazione!
All'attesissimo discorso, poi, il già citato Giorgio Doppiavu Cespuglio ha lodato tutta la bontà e l'orgoglio per questa guer... ehm, missione per la democrazia.

Ma vediamo meglio.
La guerra, annunciata come guerra lampo, è durata effettivamente solo 1829 giorni: giusto il tempo di bere un caffè...
I soldati americani morti sono circa 4 mila, a cui si aggiungono i circa 180.000 soldati congedati per mutilazioni, malattie, disturbi derivanti dalla guerra.
I civili iracheni rimasti uccisi, di cui la maggior parte bambini e donne, sono circa 300.000.
Un'intero paese, l'Iraq, ha perso la maggior parte della propria popolazione migliore, bambini e ragazzi, decimata, mutilata o malata.
La cosa più spaventosa, però, è il prezzo economico della guerra.
I costi sin qui sostenuti per tutte le attività della guerra, i vitalizi ai congedati, il risarcimenti alle famiglie dei soldati caduti, i costi operativi e i rimborsi futuri ammontano a circa 3.000 miliardi di dollari. Una cifra spropositata, che ha catapultato l'intero asset economico mondiale in una crisi con pochi, pericolosi, precedenti. E non è tutto: i costi operativi della guerra in Iraq ammontano a circa 13 miliardi di dollari al mese. Ulteriori approfondimenti sul costo della guerra li potete trovare qui, nell'articolo di Joseph Stiglitz, Premio Nobel per l'Economia.

Ahh, che liberazione... dopo questa sviolinata di dati è venuta voglia di festeggiare anche a me...

lunedì 17 marzo 2008

Tibet: The Game is Over


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Mancano poche ore alla scadenza dell’ultimatum della polizia di Lhasa ai ribelli, che devono arrendersi entro questa sera oppure andranno incontro a ''severe'' conseguenze. La polizia cinese ha invaso la capitale tibetana con 200 veicoli militari, che trasportavano ognuno dai 40 ai 60 soldati. Intanto il governo tibetano in esilio, cappeggiato dal Dalai Lama, denuncia gli "almeno 80 morti", gridando al "genocidio culturale". Golia sta schiacciando Davide...

Vi sono stati i primi segnali di reazione in seno alla società civile (dove per civile si intende "
che manifesta un alto grado di civiltà"). Alcuni noti atleti tedeschi, come la lanciatrice di giavellotto Christina Obergfoell, vorrebbero annullare la loro partecipazione alle Olimpiadi di Pechino. Lo ha annunciato ieri il Comitato olimpico tedesco. Ieri mattina, circa 400 manifestanti hanno tentato di assaltare l'ambasciata cinese dell'Aja, riuscendo a rompere una parte della cancellata. A Parigi, scontri e lanci di lacrimogeni davanti all'ambasciata cinese; numerose proteste anche davanti alle ambasciate cinesi a Bruxelles e Roma.

Intanto le Autorità continuano nella loro imbarazzante e ipocrita farsa. Il Papa, così attento alla salvaguardia della vita, tace, come se non fosse successo nulla (d'altronde sono monaci, non feti, eccheccacchio!). Gli USA, in nome di interessi economici stratosferici, hanno depennato la Cina dalla lista dei paesi che violano i diritti umani, anzi dichiarandola un Eden terrestre, un posto di fratellanza ed uguaglianza...

Intanto la Cina si conferma primatista in molti sport: caccia al monaco, censura mediatica, salto dei diritti... Entro l'inizio di Pechino 2008 vuole bissare alcuni record che già gli appartengono, quali "Maggior numero di condanne a morte", "Maggior numero di politici e politicanti corrotti", "Maggior numero di bambini uccisi (
Legge del figlio minore)". I bookmakers dicono che ce la farà...

venerdì 7 marzo 2008

Un'evitabile genocidio


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Ogni giorno assistiamo impotenti ad una ignominia continua, inarrestabile.
Ogni giorno prendiamo parte ad uno sterminio ineluttabile, senza che nessuno alzi la voce per fermarlo. Siamo tutti colpevoli, nessuno escluso. Ognuno di noi ha contribuito a questa carneficina, inutile negarlo. La domanda però è un'altra. Perchè nessuno si oppone a questa crudeltà? Perchè nessuno pone fine a questa sequenza dilagante e ossessiva di atti di violenza? Questa spirale dell'odio, che anzi, viene tramandata di generazione in generazione?
Noi oggi vogliamo risvegliare la coscienza del mondo dinanzi ad uno dei più grandi crimini mai commessi. Il video mostrato di seguito non è adatto a persone sensibili di cuore.






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