Visualizzazione post con etichetta BerlusKane. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta BerlusKane. Mostra tutti i post
mercoledì 19 novembre 2008

Notizie Flash - Silvio, che burlone!


Avviso: ManuBlog ha cambiato indirizzo.
Potete trovarlo all'indirizzo http://manublog.org

 
Dopo l'ipotesi Air-France, Berlusconi ha aperto a Lufthansa come partner straniero di Alitalia.
Insomma: mantenuta la promessa di tenere italiana la compagnia di bandiera.

Gigi D'Alessio ha confessato di aver cantato anche per i camorristi: "Mi minacciavano di morte, non potevo rifiutare".
La domanda semmai, è come fa ad essere vivo anche dopo aver cantato.

"Chi è questo idiota?! .....Ah, ciao Silvio..."
Angela Merkel, dopo la gag del nostro simpaticissimo premier.

Doccia fredda per il Governo dalla Corte dei Conti. Secondo i calcoli, infatti, mancano nelle casse dello Stato 5,2 miliardi di euro a causa degli sciagurati condoni fiscali introdotti dal "creativo" Tremonti.
Secco il commento del "Tvemonti": "Credevo peggio".

Di Pietro: "Berlusconi è un corruttore politico".
Il Premier chiama in diretta Ballarò: "L'On. Di Pietro mi sminuisce sempre: io ho corrotto anche guardia di finanza, giudici, dirigenti RAI, avvocati e senatori!".

domenica 9 novembre 2008

Il tipico elettore berlusconiano


Avviso: ManuBlog ha cambiato indirizzo.
Potete trovarlo all'indirizzo http://manublog.org

Il dio dei Berlusconiani nelle sue moltelici apparizioni


“Per vincere le elezioni mi rivolgo agli elettori come se fossero ragazzini di 13 anni nemmeno tanto intelligenti”
- Berlusconi sul rispetto che ha dei suoi elettori

“Il 54% degli italiani ha votato berlusconi, sono tutti stupidi secondo te?”

- Tipico argomento berlusconiano

“Si”

- Tipica risposta di chiunque sia dotato di un minimo di cervello


L'elettore berlusconiano è una creatura antropomorfa che per un cavillo giuridico ha diritto al voto: tecnicamente infatti appartiene alla specie umana (nella comunità scientifica comunque il dibattito è ancora aperto). Anche se nel mondo ci sono numerosi tipi di elettori di destra, nessuno può eguagliare i berlusconiani per ignoranza, stupidità, capacità di riportare un bastoncino lanciato lontano, puzza corporea: fanno infatti parte di quel Made in Italy di cui dobbiamo proprio essere fieri. Sono uno degli argomenti di chi sostiene che la dittatura sia meglio della democrazia. I berlusconiani, normalmente diffidenti verso la cultura (che giudicano di sinistra), hanno però un modo di “pensare” comune: questo è il frutto di anni di insegnamento di grandi maestri come Mike Buongiorno, Teo Mammuccari e Lucignolo (in tutti i sensi).

Il "pensiero" dell'elettore berlusconiano

Giustizia


L'elettore berlusconiano è convinto che i brigatisti, dopo essere diventati più radicali nelle loro posizioni, abbiano lasciato la lotta armata per diventare magistrati. I giudici vengono visti come infide creature che passano il loro tempo ad intercettare persone a caso, a perseguitare il povero Silvio ed a cercare di rovinare il natale. I berlusconiani, anche se non hanno mai visto un magistrato allo stato brado, ma solo in televisione ed allo zoo, condividono con il loro leader politico-religioso l'odio per questi pericolosi bolscevichi, odio che può essere paragonato a quello dei leghisti per i Bingo Bongo: come i leghisti infatti organizzano delle ronde per scovare i magistrati nelle loro tane e torturarli a suon di provvedimenti disciplinari.

Tasse

L'elettore berlusconiano considera le tasse un crimine contro l'umanità, come l'olocausto e la Par Condicio: è convinto che Prodi ed i comunisti abbiano inventato le tasse perchè sono invidiosi della ricchezza di Berlusconi e vogliono prendersi i soldi della povera gente (categoria alla quale pensa di appartenere anche se guida una Porsche, ovviamente Cayenne). Questo gregge di estimatori di Pippo Franco & Co. non riesce proprio a cogliere il difficile concetto "tu paghi le tasse in modo che lo stato possa garantirti dei servizi" e sogna un mondo finalmente libero dalle tasse, in cui "ciascuno lavorerà secondo le sue capacità, ed a ciascuno sarà dato secondo le sue necessità". Naturalmente, come supremo gesto rivoluzionario, quando può le tasse le evade, e ne va pure orgoglioso.

Par Condicio

L'elettore berlusconiano considera la Par Condicio un crimine contro l'umanità, come l'olocausto e le tasse. Sostiene che sia una legge liberticida, inventata dai comunisti perchè odiano la libertà di parola, ed è davvero convinto che a Silvio venga negata la possibilità di parlare ( ! ) e che quelle poche volte che parla le sue parole siano stravolte dai media comunisti (Anche se lo stesso Silvio ha acquistato diversi giornalisti). L'unico momento in cui inconsapevolmente applica la Par Condicio è quando condanna sia il fascismo che la resistenza, sostenendo, con lo stesso sorriso beota che ha quando guarda Buona Domenica, che partigiani e repubblichini vanno rispettati allo stesso modo, anche se combattevano per due cause diverse: gli uni per una feroce dittatura, quella comunista naturalmente, gli altri perchè i treni arrivavano in orario. Nella sua visione distorta del mondo gli americani si allearono con la repubblica di Salò per liberarci dalla resistenza.

La sua visione distorta del mondo: Teoria del Grande Complotto

L'elettore berlusconiano ha una conoscenza della storia politica italiana riassumibile con la frase: "Silvio ha salvato la democrazia dal golpe dei magistrati comunisti", frase che peraltro ripete in cotinuazione, secondo la formula "una bugia detta molte volte diventa verità". A questo punto l'elettore berlusconiano potrebbe rispondere che ciò è inverosimile, dato che nemmeno conosce la parola "golpe": d'altro canto non conosce neppure la parola "inverosimile" quindi questo non accadrà mai. Nella sua fragile mente quindi, concimata da anni di merda catodica, ha potuto attecchire una visione del mondo nota come Teoria del Grande Complotto: questa teoria, che unifica tutte le teorie complottistiche conosciute, sostiene che Magistrati, giornalisti, insegnanti, studenti, religioni monoteistiche, alieni, CIA (e molti altri ancora) complottino da anni contro Silviuccio perchè sono tutti invidiosi della sua ricchezza; ovviamente dietro ci sono sempre i comunisti. Tra i maggiori sostenitori di questa puttanata tesi vi sono grandi personalità come il senatore (o presunto tale) Paolo Guzzanti, l'acrobata intellettuale Giuliano Ferrara ed il detentore del record mondiale di maggior numero di noci di cocco spaccate a capocciate.

L'elettore berlusconiano in pillole

# È fedele lettore di quotidiani come "Il Giornale" e "Libero".
# I quotidiani sopracitati sono le sue sacre scritture.
# La sua dieta televisiva è a base di TG4 ed Emilio Fede.
# La responsabilità del degrado culturale del paese è ad esclusivo appannaggio del centro-sinistra...
# ...e da programmi televisivi come Amici di Maria De Filippi e il Grande Fratello...
# ...anch'essi manipolati dai comunisti.
# Ha letto "Il libro nero del comunismo".
# Ignora totalmente cosa sia la P2.
# O se lo sa, afferma che è tutto un complotto ordito dalla magistratura politicizzata.
# Marcello Dell'Utri è una delle vittime delle toghe rosse.
# Crede che Forza Italia è sia un meraviglioso progetto politico.
# Crede che Michela Vittoria Brambilla abbia delle proposte politiche, quando in realtà può proporre un paio di autoreggenti molto provocante.
# Ritiene che Napoli ora sia una città pulita.
# Bruno Vespa non può che essere il miglior giornalista italiano di tutti i tempi.
# Marco Travaglio non esiste.
# Il tribunale di Milano dovrebbe essere fatto detonare con venti tonnellate di esplosivo.


Tratto da Nonciclopedia

sabato 8 novembre 2008

Notizie Flash


Avviso: ManuBlog ha cambiato indirizzo.
Potete trovarlo all'indirizzo http://manublog.org

Barack Obama, il lampadato


Cocaina: consumi record in Europa.
E' bello sapere che non tutti i consumi sono crollati.

Secondo il quotidiano russo Vedomosti, l'attuale Presidente Medvedev sarebbe pronto a dimettersi per consentire il ritorno del predecessore. L'unico dubbio tra i giuristi rimane se continuare a chiamarlo Presidente oppure iniziare a chiamarlo con il più conforme "zar".

Il Presidente dell Camera Gianfranco Fini ha dichiarato che porre la fiducia sulla Finanziaria da parte del Governo sarebbe un atto deprecabile.
Dopo la presa di posizione anti-fascista e la posizione favorevole al voto degli immigrati, è pronta la statua di cera da mettere in bacheca. A fianco di quella di Che Guevara.

Sandro Bondi ha confessato di stare combattendo la sua nota paura di volare.
"Non posso continuare a fare il ministro senza volare".
A breve, dunque, le sue dimissioni.

Soddisfatto il vice-sindaco di Milano De Corato: "Abbiamo fatto un censimento completo e scoperto tutte le 180 vie in cui si esercita il meretricio".
Disponibile in edicola la guida a soli 7.99 Euro.

Incredibile gaffe di Berlusconi a Mosca: "Obama? Giovane, bello e abbronzato".
Cosa?
Ma come fa a dire che Obama è bello?

Le elezioni americane si sono dunque concluse.
Il 43° Presidente americano sarà Barack Hussein Obama, afro-americano, di origine kenyana.
Non c'è che dire: molte volte il destino è molto più comico di qualsiasi spettacolo satirico...

domenica 2 novembre 2008

ManuBlog, versione 2.6


Avviso: ManuBlog ha cambiato indirizzo.
Potete trovarlo all'indirizzo http://manublog.org

Buona domenica a tutti!
Questo di oggi è un post "tecnico", ossia un post dedicato alle notifiche del blog, ai consigli e alle segnalazioni.

Per prima cosa il blog ha alcune novità che vi vorrei mostrare:

1) Da oggi sarà possibile inserire le emoticons nei commenti: basterà inserire l'emoticon desiderata per far apparire la faccina (come in figura), l'importante è lasciare uno spazio sia prima che dopo l'emoticon, altrimenti non avrà effetto.

2) Ho cambiato la grafica dei commenti. Questo per due ragioni: in primis per dare un pò più di personalità ai commenti, che mi sembravano un pò anonimi (a tal proposito volevo inserire le foto degli autori dei commenti, ma non ci sono riuscito.. anzi: se qualcuno che sa come si fa e vuole dirmelo :-D ...); in secondo luogo ho diviso i colori dei commenti, evidenziando quelli dell'autore, cioè i miei :-P , con un colore diverso (giallo-arancio) da quello degli altri (blu). In questo modo potrete capire subito dove sono le mie cazz... i miei commenti, le mie risposte, ecc...

3) Infine, ho tolto il widget di MyBlogLog, per inserire "Follower" di Blogger. A tal proposito volevo chiedere a tutti quelli che mi seguono di iscriversi (è quello nella colonna a destra, sotto la lista dei "Commentatori incalliti", dove c'è scritto "Segui ManuBlog"); in questo modo potrò sapere quanti siete e organizzarmi per i regali di Natale :-)

Poi vorrei postare un piccolo tutorial: come mi ha fatto notare Michele nel post precedente, molti blogger hanno difficoltà nell'inserire i bottoni dei social network (come i miei in basso). Visto che non è il primo che me lo fa notare, ho deciso di fare una piccolissima guida su come inserire i bottoni dei social network.

Entra nella sezione "Modifica HTML" della pagina LAYOUT e spunti la casella "espandi i modelli widget". A questo punto cerchi "<div class='post-footer'>" e subito dopo incolli il seguente codice:
<small>Condividi questo articolo</small><br/> <a expr:href='&quot;http://oknotizie.com/post?url=&quot; + data:post.url + &quot;&amp;title=&quot; + data:post.title' target='_blank'><img alt='vota su OKNotizie' border='0' src='http://img177.imageshack.us/img177/3082/oknotiziezd9.gif'/></a> <a expr:href='&quot;http://segnalo.com/post.html.php?url=&quot; + data:post.url + &quot;&amp;title=&quot; + data:post.title' target='_blank'><img alt='salva su Segnalo' border='0' src='http://img170.imageshack.us/img170/438/segnalobg0.gif'/></a> <a expr:href='&quot;http://www.diggita.it/submit.php?url=&quot; + data:post.url + &quot;&amp;title=&quot; + data:post.title' target='_blank'><img alt='vota su Diggita' border='0' src='http://img170.imageshack.us/img170/3251/diggitaqt8.gif'/></a> <a expr:href='&quot;http://myweb2.search.yahoo.com/myresults/bookmarklet?u=&quot; + data:post.url + &quot;&amp;t=&quot; + data:post.title' target='_blank'><img alt='Add To Yahoo MyWeb' border='0' src='http://img177.imageshack.us/img177/8135/yahoomywebfr2.gif'/></a> <a expr:href='&quot;http://del.icio.us/post?url=&quot; + data:post.url + &quot;&amp;title=&quot; + data:post.title' target='_blank'><img alt='Add To Del.icio.us' border='0' src='http://img379.imageshack.us/img379/7544/deliciousfw4.png'/></a> <a expr:href='&quot;http://www.technorati.com/faves?add=&quot; + data:post.url' target='_blank'><img alt='Fav This With Technorati' border='0' src='http://img170.imageshack.us/img170/4112/technoratist3.png'/></a> <a expr:href='&quot;http://www.google.com/bookmarks/mark?op=edit&amp;output=popup=&quot; + data:post.url + &quot;&amp;title=&quot; + data:post.title' target='_blank'><img alt='Add To Google Bookmarks' border='0' src='http://img379.imageshack.us/img379/2595/googlenf5.png'/></a>
A questo punto dovrebbe essere tutto a posto.

Infine dovevo fare due segnalazioni.
La prima riguarda il widget dei commenti; come avete notato, sulla destra, nella sezione "Commentatori incalliti", c'è un widget che fa una classifica dei maggiori commentatori del blog, con il relativo numero di commenti. Ultimamente mi sono accorto che il widget era difettoso, nel senso che a certi intervalli diminuiva il numero dei commenti di alcuni utenti. Un mio amico mi ha spiegato che non è un difetto: il widget è programmato in modo tale che se i commenti non sono continuativi nel tempo, il widget ne tiene conto e fa perdere posizioni in classifica. Quindi non basta scrivere 500 commenti nei primi tre post e poi sparire, per avere la palma di "miglior commentatore di ManuBlog". Per esempio, negli ultimi tempi è soprattutto Maraptica che sta spammand... volevo dire commentando (scherzo Sarah :-D ) ed è quindi arrivata alla prima posizione.


La seconda segnalazione è in realtà un pò di pubblicità. Ho aperto da 1 mese circa, un altro blog, "Silvio Berlusconi Blog ", che raccoglie tutte le dichiarazioni del Cavaliere, conservate, catalogate e provviste di fonte. Ho aspettato tutto questo tempo a segnalarlo, perché volevo raccogliere abbastanza dichiarazioni.
Il mio intento è quello di creare un archivio contenente tutte le dichiarazioni, smentite e contro-smentite del Premier a memoria futura e per essere d'aiuto agli addetti al settore.
Dateci un'occhiata e ditemi il vostro parere, e se volete spargete la voce, ve ne sarò grato!

Allora...queste novità vi piacciono?

giovedì 23 ottobre 2008

Sarai libero di votare chi MI pare...


Avviso: ManuBlog ha cambiato indirizzo.
Potete trovarlo all'indirizzo http://manublog.org

Colpo di scena dopo la morte di Haider. Stefan Petzner, suo amico intimo, rivela : "Avevamo una relazione gay, lui era l'uomo della mia vita".
Già che era in vena di verità ha anche dichiarato: "Lui non era nazista: le parate, il braccio destro teso, le caccie ai negri erano tutti giochini tra di noi... così come quel vestitino da SS: era solo uno dei nostri vestitini erotici.."

Complimenti al nostro premier che ancora una volta ha dimostrato di conoscere la nostra Costituzione.
Riferendosi alle manifestazioni studentesche in corso in tutta Italia Grande Puffo ha dichiarato: Vorrei dare un avviso ai naviganti:non permetteremo che vengano occupate scuole e universita' perche' l'occupazione di luoghi pubblici non e' dimostrazione dell'applicazione della liberta', non e' un fatto di democrazia, e' una violenza nei confronti degli altri studenti, delle famiglie, nei confronti delle istituzioni e dello Stato.
Convochero' oggi il ministro degli interni e daro' a lui istruzioni dettagliate su come intervenire attraverso le forze dell'ordine
Per par-condicio (essendo la Costituzione la vera opposizione di Berlusconi) cito l'articolo 17:
I cittadini hanno diritto di riunirsi pacificamente e senz'armi.
Per le riunioni, anche in luogo aperto al pubblico, non è richiesto preavviso.
Delle riunioni in luogo pubblico deve essere dato preavviso alle autorità, che possono vietarle soltanto per comprovati motivi di sicurezza o di incolumità pubblica
Evidentemente il premier sta già applicando la Nuova Costituzione...
Tra l'altro, è singolare notare il ruolo che Berlusconi attribuisce al concetto di "libertà".
"Non permetteremo l'occupazione di universita' e di scuole, perche' non e' una dimostrazione di liberta'". Per il nostro premier la libertà finisce dove comincia il dissenso: che bello! Saremo tutti liberi di pensare come lui!

Dio deve avermela fatta pagare per la magnifica vacanza di Sharm.. Dopo avere già cercato di farmi fuori una volta, il vecchio me la sta facendo pagare in tutti i modi..
Tosse, raffreddore, catarro, dolori alle giunture, torcicollo: insomma sono ridotto una chiavica..
Secondo voi, in linea con quello che sta accadendo, posso fare sciopero contro il mio corpo??

mercoledì 8 ottobre 2008

Berlusconi è nauseante, fa vomitare...


Avviso: ManuBlog ha cambiato indirizzo.
Potete trovarlo all'indirizzo http://manublog.org

La mia coscienza mi vieta di condividere il connubio moralmente indecente, le parole e i giudizi di Berlusconi sulla sua relazione con Vladimir Vladimirovic Putin, l'uomo accusato da Litvinenko di essere il mandante del suo omicidio. Disagio? Molto di piu': conflitto di coscienza, che sarebbe il conflitto di interessi delle persone perbene. Ieri alla riunione dei suoi deputati Berlusconi ha superato se stesso paragonando il presidente Saakashvili a Saddam, soltanto per reggere il gioco del bandito internazionale. Era troppo. Ho vomitato. Ieri sera ho ascoltato da Berlusconi parole terribili e inaccettabili che non avrei mai voluto ascoltare. Ma poiche' invece le ho udite, non posso e non voglio fingere di non essere stato testimone e ho dunque il dovere che hanno tutti coloro che assistono a un misfatto. Dichiaro dunque da ieri notte una insuperabile crisi di coscienza: la mia coscienza e' la sola entita' cui io debba essere fedele. Con i leader politici si e' leali, non fedeli. E io lealmente dico che di questa storia ne ho abbastanza. Cio' che ho trovato piu' grave, inaccettabile e nauseante e' stato il tono con cui Berlusconi ha ripetuto a megafono le storie della propaganda russa, dicendo che 'bisognava ad andare a prendere quello la', quel Saddam', intendendo il presidente Saakashvili.

Paolo Guzzanti, deputato PDL (La Repubblica)

venerdì 3 ottobre 2008

Deliri di onnipotenza


Avviso: ManuBlog ha cambiato indirizzo.
Potete trovarlo all'indirizzo http://manublog.org


In Italia il premier non ha determinati poteri, contrariamente ad altri colleghi europei, che operano in una vera democrazia.
Silvio Berlusconi (Corriere)
Ha completamente ragione.
Innanzitutto gli altri premier operano in una vera democrazia.
Inoltre non ha determinati poteri: a quando un Lodo che gli garantisca l'immortalità?

martedì 30 settembre 2008

Guida su come riconoscere e difendersi dalle Toghe Rosse


Avviso: ManuBlog ha cambiato indirizzo.
Potete trovarlo all'indirizzo http://manublog.org

 Altro che crisi finanziaria mondiale. Altro che mutui. Altro che carovita. Altro che rialzo del petrolio.
Il vero pericolo, la vera paura, lo sanno tutti, sono le toghe rosse.
ManuBlog, capendo il pericolo, ha deciso di scrivere una guida per riconoscere e difendersi dalla metastasi della democrazia.


Come riconoscerli.
Riconoscerli non è difficile. In genere la Toga Rossa, urla e strombazza concetti arcaici come giustizia, libertà e uguaglianza, concetti legati a un passato oscuro e tumultuoso.
La maggior parte di loro sono dei veri e propri sadici, che trovano divertimento nell'infliggere pene esagerate come l'impiccagione, il rogo o la carta vetrata al posto della carta igienica.
La loro ferocia è inarrivabile: li si vede spesso sbavare e ringhiare, aspettando il prossimo malcapitato che capiterà tra le loro grinfie. Le toghe rosse sono esseri mostruosi, capaci di conoscere perfettamente la Costituzione o, addirittura, recitare i diritti dell'uomo a memoria; sulla loro origine si sta occupando la Nasa, in quanto è probabile la loro provenienza da un pianeta alieno. Le loro roccaforti sono l'ANM e il CSM.

Come difendersi.
Se è facile riconoscerli, ben più difficile è difendersi. Le toghe rosse, infatti, agiscono come un vero e proprio virus: si diffondono con una velocità strabiliante e non c'è antidoto che li possa fermare.
Il contagio avviene attraverso la Costituzione (testo apocrifo della Giustizia): è sufficiente infatti leggerla una sola volta per rimanere contagiati per sempre.
La maniera migliore per evitare il contagio rimane la presa di distanza dalla Costituzione: più si è lontani dal questo testo maligno e più le possibilità di contagio si riducono.
Nei casi di emergenza è consigliabile la promulgazione di leggi ad-personam, lodi vari, prescrizioni e depenalizzazioni.

Negli ultimi anni, però, un coraggiosi individuo, di nome Silvio B., ha deciso di battersi contro il loro stra-potere, e denunciarli uno a uno. A causa di ciò, è in atto una meschina trappola politica, che cerca di destabilizzare il sistema democratico. Ma noi sappiamo riconoscere gli eroi...grazie Silvio, grazie infinite.

Segnalazioni: ManuBlog ha pubblicato in esclusiva la Nuova Costituzione Italiana, che soppianterà definitivamente la vecchia, arretrata e consumata Costituzione della Repubblica Italiana.

domenica 28 settembre 2008

Più Derby per tutti


Avviso: ManuBlog ha cambiato indirizzo.
Potete trovarlo all'indirizzo http://manublog.org

Derby della Madonnina:
Milan - Inter  0 - 1

Berlusconi: "Un'altra promessa elettorale mantenuta!"

venerdì 26 settembre 2008

Incontri del 3° tipo


Avviso: ManuBlog ha cambiato indirizzo.
Potete trovarlo all'indirizzo http://manublog.org


Incredibile! Alla fine se ne sono accorti! Certo.. siamo in Italia e c'è voluto qualche mese... ma tutto è bene quel che finisce bene...

Breve riepilogo: per chi non lo sapesse, il processo Mills non è l'unico processo in cui è imputato Silvio Berlusconi. Il Premier, infatti, è iscritto nel registro degli indagati per i presunti fondi neri Mediaset,ossia per presunte irregolarità nella compravendita dei diritti televisivi da parte di Mediaset.
I malintenzionati in buona fede avevano creduto che con lo scudo spaziale ad personam, detto anche Lodo SchifoAlfano, Grande Puffo avrebbe sistemato i suoi guai giudiziari, spianandosi la strada per una trionfale legislatura costituente, per così dire di Grande Rinascita Democratica.

Peccato che al mondo esista anche gente onesta. Rompipalle, intralcioni, impiccioni, gente con l'hobby dell'onestà. Uno di questi, vero nome Fabio De Pasquale, ma che d'ora in poi chiameremo T.R. (Toga Rossa) perchè così sarà chiamato dai media nazionali, ha voluto rompere le "uova nel paniere" del grande dialogo tra maggioranza e opposizione (se poi hanno ancora senso queste due parole) e ha sollevato un'eccezione di costituzionalità del Lodo Alfano.

Secondo T.R. il lodo Alfano è costituzionalmente illegittimo sotto svariati profili: tra le altre cose rimarrebbero irrisolti svariati problemi che la Corte Costituzionale pose nel 2004 quando dichiarò illegittimo in parte il cosidetto lodo Schifani-Maccanico. Il Lodo inoltre, sempre secondo T.R. contrasta con la Costituzione in relazione al articolo 3, uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge (ma và?!). Infine T.R. ha ricordato che al lodo Alfano si è arrivati con una legge ordinaria e non con una legge di revisione costituzionale.

Il teatrino della politica ha subito recitato tutti copioni scritti da tempo immemorabile:
Anna Finocchiaro (esperta nel perdere le elezioni): "Lo avevamo sospettato, ma non ne eravamo convinti del tutto..."
Antonio Di Pietro (noto giustizialista forcaiolo): "Ve lo avevo detto io!"
Niccolò Ghedini (avvocato difensore del Premier attualmente disoccupato): "Napolitano l'ha firmato, quindi..."
Giorgio Napolitano (dormiglione con l'hobby dell'immunità): "Lodo? Ma di che Lodo state parlando?"

giovedì 18 settembre 2008

Inbox


Avviso: ManuBlog ha cambiato indirizzo.
Potete trovarlo all'indirizzo http://manublog.org

Ecco come i potenti usano le tecnologie...

Obama's E-Mail


Berlusconi's E-Mail


Bush's Email

Chi è Silvio Berlusconi?


Avviso: ManuBlog ha cambiato indirizzo.
Potete trovarlo all'indirizzo http://manublog.org

Ecco un film che dovrebbe essere visto da tutti.



mercoledì 6 agosto 2008

Dell'elmo di Scipio si "fascia" la testa...


Avviso: ManuBlog ha cambiato indirizzo.
Potete trovarlo all'indirizzo http://manublog.org


Se la classe non è acqua...

mercoledì 30 luglio 2008

Silvio Berlusconi: il Padrone è tornato, e questa volta fa sul serio!


Avviso: ManuBlog ha cambiato indirizzo.
Potete trovarlo all'indirizzo http://manublog.org

Silvio Berlusconi é determinato a portare a termine le cose, questa volta. Ha giá tirato fuori qualche sorpresa dal cilindro: dove porterá l'Italia?
"Ecco la novitá: la settimana scorsa é stata un trionfo per Silvio Berlusconi. Per anni, il suo genio politico é rimasto un segreto ben nascosto. Tutti noi, convinti che fosse un buffone, frugavamo ovunque alla ricerca dei motivi del suo successo alle elezioni: era riuscito a zombificare la popolazione del suo paese attraverso i suoi orrendi canali televisivi; aveva fatto accordi con la Mafia affinché le elezioni gli fossero regalate in cambio di favori; un Paese intrinsecamente amorale aveva visto in lui un proprio perfetto rappresentante, il proprio alleato per evadere le tasse ed aggirare la magistratura.

La veritá é piú semplice. Gli Italiani sono stanchi di governi che non fanno nulla, che raggiungono il potere per il rotto della cuffia con coalizioni ciniche, che restano in carica lo stretto necessario per tirare alcuni amici fuori dal carcere e procurare contratti succulenti ad altri. Hanno dato uno sguardo all’Europa ed hanno visto Blair, Zapatero e Sarkozy promettere grandi cose, salire in carica e poi di fatto attivarsi per mantenere le promesse fatte. E cosí hanno detto: sí, per favore, ne vogliamo un po’anche noi.

La settimana era cominciata con fotografie stranamente noiose sulle prime pagine su uno o due dei quotidiani amici di Silvio Berlusconi. Le foto mostravano la costiera napoletana: i palazzi, la baia, il forte in lontananza, qualche macchina, alcuni pedoni.

Il messaggio della foto era in ció che non mostrava: montagne di spazzatura. Napoli si sforza da anni di trovare una soluzione alla sfida piú elementare: cosa fare dei rifiuti. Iniziative precedenti avevano creato nuovi problemi quando gli uffici dei commissari speciali nominati per risolvere le cose si trasformarono in rackets finanziari. Durante la campagna elettorale Berlusconi promise che, se eletto, avrebbe tenuto il suo primo consiglio dei ministri a Napoli e si sarebbe dedicato alla ricerca di una soluzione permanente. Non gli credemmo: non sarebbe stato da Berlusconi trovare soluzioni a problemi reali. Ma ci sbagliavamo.

Tornato al potere con una maggioranza schiacciante, é sceso su Napoli ed ha minacciato di far schioccare la frusta. Ha promesso di liberare le strade dalla immondizia entro la fine di luglio, imponendo la riapertura delle discariche con l’esercito se necessario, e commissionando la costruzione urgente di nuovi inceneritori hi-tech. Due settimane fa ha pronunciato quelle fatidiche parole: missione compiuta. E, apparentemente, era tutto vero.

I giornali che lo disdegnano hanno sepolto la notizia nelle pagine interne. Altri hanno detto che l’immondizia é stata spazzata sotto al tappeto, che il problema é stato disseminato in parti remote della provincia, che la spazzatura é stata esportata in Germania. Nell’ immediato almeno tutto cio non ha importanza: Berlusconi ha dichiarato che Napoli é tornata ad essere "una cittá occidentale civilizzata".

Berlusconi ha dimostrato due cose: che questa volta é fortemente determinato a portare le cose a compimento, e che, nonstante le incoerenze della sua coalizione, sa come imporre il proprio volere. Si tratta del potere del padrone (in italiano nel testo, NdT), il potere dei soldi. Potrá essere anacronistico, ma funziona.

Il pericolo, onnipresente in Italia sin dai tempi di Mussolini, é che tutto si riduca al volere ed all’ego di un solo uomo, un uomo dall’illimitato potere d’acquisto e dalla ciclopica autostima, il quale la scorsa settimana ha compiuto un passo che gli storici potrebbero un giorno considerare fatale: porsi oltre il potere delle corti. Il Senato ha approvato una nuova legge che dona a Berlusconi l’immunitá processuale durante il suo mandato. Il Presidente Giorgio Napolitano ha prontamente firmato la legge.

Berlusconi ha voluto questa legge non soltanto per districarsi dal processo per corruzione in cui é coinvolto come imputato insieme all’ex marito di Tessa Jowell, David Mills. Afferma che, in un contesto piu’ampio, sarebbe stato vittima di una sostenuta campagna di persecuzione giudiziaria da parte di pubblici ministeri e magistrati di sinistra determinati a farlo cadere attraverso espedienti di carattere legale, quindi negando il volere democratico del Paese. “Da quando sono entrato in politica” ha affermato, “sono stato chiamato a presenziare in 2502 udienze giudiziarie”, secondo lui per il prezzo di 174m di Euro in spese legali.

“Mi hanno gettato fango addosso...per 10 anni, e tutte le accuse si sono rivelate infondate.Mi chiedo chi mi risarcirá per l’immagine che di me é stata riportata sui giornali mondiali, senza neanche parlare delle spese legali.”

“Mi avete liberato”, Berlusconi ha detto al Senato dopo il voto cruciale. "Non saro’piu’perseguitato.” Vi e’ancora il rischio che la legge sia respinta dalla corte costituzionale, come avvenne nel 2004. Ma, se questo non avvenisse, Berlusconi é un uomo libero.

Libero di fare che? Questa settimana ha visto anche l’approvazione di una legge di emergenza sulla sicurezza che abilita il governo ad ordinare all’esercito la demolizione dei campi rom. Venerdí, il governo ha decretato lo stato di emergenza per affrontare un aumento degli arrivi di immigrati clandestini dal Nord Africa. Improvvisamente, il governo agisce con tutta l’aggressivitá e l'imprevedibilitá del suo padrone.

Il Primo Ministro sta salpando verso le vacanze estive da uomo felice.

Anche la sua vita privata sembra migliorare: la scorsa settimana, un settimanale di cronaca rosa é uscito con una copertina a tinte sfocate che lo ritrae mano nella mano con sua moglie, Veronica, che dichiara di voler passare l’intera vacanza con il suo uomo, mettendo cosí a tacere le voci di un imminente divorzio.

A 71 anni, Berlusconi é il re nell'autunno (della sua vita, NdR). Eppure non c’é niente di lontanamente autunnale nella sua performance nei primi 100 giorni di governo: si comporta come se si fosse appena messo al volante di una nuova Ferrari. Ha sempre avuto l’abilitá di far sentire l’italiano comune a proprio agio con se stesso. Ed ora sembra essersi deciso ad usare costruttivamente questa ricchezza per fini politici: vuole essere ricordato per aver portato a termine cose concrete. Ma dove porterá l’Italia? Sará una corsa pazzesca (in originale "it's going to be a hell of a ride", NdR)."
Tratto da The Indipendent, 27.7.08. [Articolo originale]

mercoledì 23 luglio 2008

E continuavano a chiamarlo impunità...


Avviso: ManuBlog ha cambiato indirizzo.
Potete trovarlo all'indirizzo http://manublog.org

Il Lodo Schifo-Alfano è legge. Adesso Silvio Berlusconi è ufficialmente sopra le legge.
Adesso l'Italia è ufficialmente un regime. Adesso Silvio Berlusconi è libero di uccidere Giorgio Napolitano e diventare Presidente della Repubblica.

martedì 22 luglio 2008

100 parole per descrivere l'Italia?


Avviso: ManuBlog ha cambiato indirizzo.
Potete trovarlo all'indirizzo http://manublog.org


Un popolo che fatica a sbarcare il lunario, con un governo paradossalmente all’opera su questioni non prioritarie, come: scagionare il Premier. Ecco la fotografia dell’Italia. "Re Silvio" - così lo vorrebbero in molti - rischia una condanna per corruzione al processo Mills. Subito la museruola ai giudici, quindi. E pazienza se il Pil è fermo, l’inflazione galoppa, i salari sono i più bassi d’Europa, i laureati non trovano lavoro, il traino dell’edilizia non traina più.
Per usare una metafora più chiara: mentre il Titanic affonda, l’equipaggio briga per consegnare la scialuppa al comandante. La scialuppa si chiama Lodo Alfano.

martedì 15 luglio 2008

L'inizio della fine


Avviso: ManuBlog ha cambiato indirizzo.
Potete trovarlo all'indirizzo http://manublog.org

Niente più del paradosso che ha formulato Antonio Di Pietro può spiegare meglio il Lodo Alfano: se Berlusconi uccidesse Napolitano per divenire lui stesso Presidente della Repubblica, non gli succederebbe assolutamente nulla. E' un paradosso, ma che spiega perfettamente questa legge paradossale.

Ora: in un paese con il più alto debito pubblico d'Europa, il tasso di crescita più basso del continente, l'inflazione alle stelle, il caro-vita, la mafia, l'evasione fiscale come sport nazionale, la clandestinità alle stelle, la sicurezza come problema prioritario, a chi giova veramente l'immunità delle quattro più alte cariche dello Stato? La risposta è talmente banale che non mi sforzerò nemmeno a dirla.

Perchè quattro cariche prima di tutto? Se noi analizziamo le vicissitudini delle suddette quattro cariche, Berlusconi, Fini, Schifani e Napolitano, notiamo che l'unico ad avere guai con la giustizia è solo lui: Grande Puffo. Il processo, anzi i processi che ha in corso li conoscono tutti: corruzione in atti giudiziari nel processo Mills, corruzione per le telefonate con Agostino Saccà e il processo per presunti fondi neri Mediaset. L'unico che ha bisogno dell'immunità è lui. Ma perchè allora includere anche le altre tre cariche? Il motivo è sotto gli occhi di tutti: se avesse promulgato una legge che dava l'immunità solo a quelli di nome Silvio e alti 1.50m, la gente avrebbe potuto insospettirsi. La decisione di allargare inoltre l'immunità ad altre tre persone da, inoltre, un senso di bisogno generale della legge: 4 persone saranno sopra la legge, ma è un bisogno della collettività, non suo...

Perchè tutta questa fretta? Insomma, perchè questo provvedimento dovrebbe essere così urgente per i cittadini da dover essere addiritura promulgato entro i primi cento giorni? Anche in questo caso la risposta è così semplice da cadere nel banale: i processi del Puffo sono tutti con data di scadenza molto ravvicinata; uno addirittura (il processo Mills), è prossimo al giudizio di primo grado. Secondo lo stesso avvocato di Berlusconi Gaetano Pecorella, il premier rischierebbe una "condanna a sei anni di carcere".
Il tempo scorre, le condanne si avvicinano.

I media ovviamente hanno trasmesso di tutto in questi giorni per distogliere l'attenzione del grande pubblico dai guai giudiziari di Berlusconi: dall'omicidio di Federica (discusso e ridiscusso per 10 giorni consecutivamente), al prossimo acquisto di Ronaldinho (classica notizia estiva per sviare i calciofili su giornali "meno impegnativi" come la Gazzetta dello Sport), agli ultimi amori delle zoccole gentilmente chiamate soubrette che animano il tubo catodico. Come è possibile che in un paese sommerso dai problemi, un provvedimento palesemente ad personam e propagandato come emergenza collettiva, non faccia gridare allo scandalo? Il controllo dell'informazione è il primo passo per il consenso popolare: come diceva Joseph Goebbles, mago della propaganda nazista: "Qualsiasi bugia, se ripetuta mille volte, si trasformerà gradualmente in verità". Bisogna costringere la gente a pensare quello che il governo vuole che la gente pensi. Le emergenze vengono create a tavolino per muovere il consenso: ai tempi del Governo Prodi, i media urlavano lo scandalo delle tasse troppo alte e dell'emergenza caro-vita; ieri Tremonti ha dichiarato che è impensabile abbassare le tasse.

Lo diceva Licio Gelli trent'anni fa: "Il vero potere risiede nel controllo dei mezzi di informazione".
Per fare una golpe oggi non servono spargimenti di sangue, o marce, o omicidi: con il controllo dell'informazione si esercita una manipolazione della realtà, che permette gli risultati ancora migliori.
Tutte le dittature iniziano con il consenso generale, dovuto soprattutto alla creazione di una falsa emergenza:
io ve l'avevo detto...

domenica 13 luglio 2008

Il Codice Berlusconi


Avviso: ManuBlog ha cambiato indirizzo.
Potete trovarlo all'indirizzo http://manublog.org




5 aprile 2001, Silvio Berlusconi: “Riscriverò i Codici. Se ne sono occupati Napoleone, Giustiniano… Noi siamo piccolissimi, ma ci proveremo”.

Ecco il “Codice Berlusconi”. Tutte queste leggi sono state approvate con rapidità mai vista, spesso con il ricorso alla fiducia. Di seguito l’elenco delle più significative.



Informazione

23 luglio 2003 il Senato approva la legge Gasparri sulla rai-tv, non firmata dal presidente Ciampi a norma dell’articolo 74 della Costituzione, ritoccata dal Parlamento in modo non sostanziale, rimandata al Quirinale e obbligatoriamente promulgata. La proroga per le trasmissioni in analogico di Rete4 è già un primo risultato clamoroso della “riforma dell’emittenza”, ma c’è anche l’abolizione delle norme che vietano incroci e limiti della proprietà tra tv e carta stampata e un paniere che amplia le potenzialità pubblicitarie.



Giustizia

Il falso in bilancio, legge approvata nei primi cento giorni del governo Berlusconi depenalizza di fatto il reato di falso in bilancio, trasformato da “reato di pericolo” (che protegge interessi diffusi) a “reato di danno” (che protegge chi ha ricevuto un danno economico). Secondo la nuova legge, nel caso di società non quotate in Borsa il falso in bilancio può essere perseguito soltanto in seguito a querela di parte: querela assolutamente improbabile, poiché di norma i soci, che avrebbero titolo a querelare, sono coloro che traggono benefici dal reato. Piercamillo Davigo: “Sarebbe come pretendere che il furto divenga perseguibile a querela del ladro”. Il 5 maggio 2005 la Ue ha bocciato il ricorso dei giudici milanesi. Nel 2004 la Corte costituzionale s’era già pronunciata a favore della legge. Oltre ad allontanare investitori esteri, allarmati da uno Stato lassista, si sono disinnescate le indagini sul caso All Iberian.



Le rogatorie internazionali

Legge approvata a tambur battente nel 2001 e inapplicata nella pratica giudiziaria perché è prevalente il diritto internazionale. Disciplina le rogatorie internazionali e ratifica la convenzione di cooperazione giudiziaria tra Italia e Svizzera. Nel passaggio al Senato la legge ha subito due modifiche piuttosto particolari: si può applicare ai processi in corso e annulla le rogatorie macchiate da vizi formali. Così sono divenute inutilizzabile le imbarazzanti dichiarazioni sui movimenti nei conti correnti esteri di Previti, di Squillante e del responsabile di Mediaset).

Il lodo Schifani La legge blocca processi per le cinque più alte cariche dello Stato viene approvata a giugno del 2001. La Corte Costituzionale l’ha giudicato incompatibile con la nostra Costituzione (soprattutto con l’art.3) ma è bastata qualche piccola modifica e la legge è stata varata.






La legge Cirami-Carrara sul legittimo sospetto, è legge dal novembre del 2002, ritenuta senza effetti dalla Corte di Cassazione. Il legittimo sospetto è essenzialmente il dubbio che il tribunale chiamato a giudicare non sia imparziale. Il giudice può essere ricusato se ha espresso pubblicamente un orientamento sul processo oppure se ha rapporti con l’imputato. Se la Cassazione riconosce che il giudice non garantisce imparzialità, trasferisce il processo in un’altra città, dove ricomincerà da zero. L’effetto è bloccare, errando di città in città, le conclusioni del processo, in attesa della prescrizione.



La legge sull’ordinamento giudiziario (non firmata da Ciampi per motivi di palese incostituzionalità e rimandata il 16 dicembre 2004 al Parlamento) approvata dal senato il 29 giugno 2005. Prevede tra l’altro:

1) Divisione delle funzioni dei magistrati. Diventerebbe più difficile passare dalla funzione inquirente a quella giudicante e viceversa.

2) Alla Corte di cassazione verrebbe concesso un ruolo di vertice dell’organizzazione giudiziaria, con attribuzioni erose anche al Csm. Una scelta che tradisce lo spirito della nostra Carta costituzionale, la quale alla Cassazione riserva un ruolo di controllo delle sentenze, non anche dei giudici che le hanno emesse.

3) Potenziato il ruolo dei Consigli giudiziari, organi decentrati in cui sarebbero rappresentati anche gli avvocati e gli enti locali interessati alla gestione dei servizi dell’amministrazione giudiziaria. Ma così i membri «laici» (cioè non magistrati) parteciperebbero a delibere relative anche allo status dei magistrati, in contrasto con la Costituzione che garantisce l’autonomia delle toghe, soggette soltanto alla legge.






La legge salva-Previti, ex Cirielli. Il senatore Previti è stato condannato a undici anni per la vicenda Imi-Sir e a cinque anni per la Sme (corruzione); la legge è stata approvata il 16 dicembre 2004 dalla Camera. Di fatto, dimezza i termini di prescrizione e libera l’avvocato e deputato di Forza Italia dal rischio di veder confermare in appello le sue condanne a 16 anni per tre corruzioni giudiziarie (casi Imi-Sir, Lodo Mondadori e Squillante). La legge però ha l’effetto di spazzare via moltissimi altri processi in attesa di sentenza definitiva. Tra questi, la maggior parte dei dibattimenti per omicidi colposi e lesioni anche gravi, quelli contro truffatori, ladri e in generale tutti coloro che hanno commesso reati puniti con una pena massima non superiore a cinque anni. L’effetto economico è che le vittime o i loro parenti non potranno ottenere il risarcimento dei danni come parti civili.



Fisco

Rientro dei capitali: è stato permesso per legge, con una modica tassazione (del 2,5 per cento), il rientro dei capitali (anche quelli opachi) fuggiti all’estero e per anni invisibili al fisco. Una forma creativa di sanatoria, un modo per il Tesoro di fare cassa. Ma anche una inedita forma di riciclaggio di Stato, di ricettazione istituzionalizzata.



Condono fiscale: uno schiaffo morale per i cittadini che hanno regolarmente pagato le tasse, uno strumento interessante per le aziende di Berlusconi. Alle dichiarazioni del premier che Mediaset non si sarebbe avvalsa del condono è seguita una adesione e un risparmio di centinaia di milioni di euro.






Bancarotta: Un progetto di legge presentato alla Camera da Niccolò Ghedini, avvocato di Berlusconi, prevede che il reato di bancarotta fraudolenta, ora severamente punito con pene dai 3 ai 10 anni e prescritto in 22 anni, diventi un reato «leggero», con pena massima 3 anni, dunque senza carcere. Secondo la legge Ghedini, il bancarottiere diventa poi del tutto non punibile se risarcisce una parte del danno. Rubare diventerebbe dunque di fatto legale, purché lo si faccia alla grande e con metodi da colletto bianco: non punibile sarebbe, per esempio, chi fa bancarotta per 100 miliardi, poi restituisce 70 e se ne intasca, all’estero, 30. La legge sarebbe retroattiva. Il progetto era stato nascosto all’interno del maxiemendamento sulla Competitività approvato a maggio del 2005. Prevedeva una riduzione di pena da 10 a 6 anni per i bancarottieri, poi però con un emendamento è stata corretta e riportata a 10.



Ringrazio Lukalog.net per la fonte.

martedì 8 luglio 2008

Celo, celo, mi manca


Avviso: ManuBlog ha cambiato indirizzo.
Potete trovarlo all'indirizzo http://manublog.org

Riporto la fantastica vignetta di Giuda.it sull'operato del Governo.

martedì 1 luglio 2008

"Oh no, ancora!"


Avviso: ManuBlog ha cambiato indirizzo.
Potete trovarlo all'indirizzo http://manublog.org



Articolo originale: “Oh no, not again”, Financial Times, 25 giugno

OH NO, ANCORA!
Silvio Berlusconi è al potere in Italia da quasi 50 giorni. Vedere il suo nuovo governo in azione è un po’ come sedersi a guardare ancora una volta un vecchio brutto film. Quando il leader di Forza Italia governò l’Italia dal 2001 al 2006, investì troppo tempo a legiferare per proteggere se stesso dalle inchieste e troppo poco per riformare la stagnante economia italiana. Ovviamente è troppo presto per esprimere giudizi netti. Ma l’ultima uscita di Berlusconi al governo ha già i tratti di un nuovo show dell’orrore.
Ancora una volta il 71enne premier investe molta della sua energia politica a legiferare per proteggersi dagli inquirenti italiani. Vuole passare una legge che sospenderebbe per un anno la maggior parte di casi giudiziari i cui reati comportano più di dieci anni di condanna. Se questa legge passasse farebbe naufragare un processo fissato per il prossimo mese nel quale Berlusconi è accusato di aver pagato 600.000 dollari al suo avvocato britannico David Mills. L’opposizione – non c’è bisogno di dirlo - l’ha ribattezzata “legge salva premier”.
Berlusconi non si ferma qui. Sta anche cercando di introdurre una legge che darebbe immunità dalle inchieste giudiziarie alle più alte cariche dello Stato, incluso lui stesso. Una legge siffatta sarebbe impensabile nella maggior parte dei paesi occidentali ed era stata ritenuta incostituzionale dalla Corte Costituzionale italiana l’ultima volta che Berlusconi cercò di introdurla nel 2004. Ora che Berlusconi è tornato al governo ci riprova.
Tutto ciò sarebbe di modesto interesse se Berlusconi spendesse la stessa energia per riformare la stagnante economia italiana. Ma pure su questo fronte i timori crescono. L’ultima volta che era al potere, uno dei peggiori errori fu di lasciare che il deficit e il livelli del debito uscissero fuori controllo. Ci si domanda se stiamo per assistere allo stesso scenario.
Il governo Berlusconi la scorsa settimana ha introdotto un piano finanziario che vedrà crescere il rapporto deficit pubblico/pil dall’1.9% del 2007 al 2,5% nel 2008. Un aumento che potrebbe essere giustificato dalla scarsa crescita economica, ma ancora non si vedono segnali che questo governo voglia mantenere una stretta sulla spesa pubblica.
Per il bene dell’Italia le cose devono migliorare da qui. Il paese ha uno dei tassi di crescita più lenti dell’eurozona. Ha bisogno di un’azione di governo seria e responsabile per far ripartire l’economia. Mercoledì scorso Berlusconi ha detto che i pm italiani l’hanno sottoposto ad un interminabile “calvario”. Ma l’unico calvario di questa vicenda è quello patito dall’Italia, che necessita di un drastico cambiamento del suo destino politico ed economico.




Some rights reserved by ManuBlog. Powered by Blogger
Autore: Manu / Feed: Rss 2.0 / Technorati Profile
Blog under Creative Commons License