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giovedì 13 novembre 2008

Rape me


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Rape me
Rape me my friend,
Rape me,
Rape me again.

I'm not the only one

Hate me,
Do it, and do it again.

Waste me,
Rape me, my friend.

My favorite inside source,
I'll kiss your open sores,
Appreciate your concern
You'll always, stink, and burn.

Stuprami. Stuprami amico mio. Odiami, odiami ancora. Abbandonami, rifiutami amico mio.
Se tutto quello che conta in questa società è apparire in televisione stuprami,amico mio.
Se tutto quello che conta in questa società è essere famoso violentami, amico mio.
In non voglio essere fuori, IO NON VOGLIO ESSERE FUORI.

martedì 2 settembre 2008

Black&White


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CARI FRATELLI BIANCHI...
quando sono nato ero NERO;
quando sono cresciuto ero NERO;
quando vado al sole sono NERO;
quando ho paura sono NERO;
quando sono ammalato sono NERO;
quando morirò sarò NERO.

MENTRE TU,UOMO BIANCO
quando sei nato eri ROSA;
quando sei cresciuto eri BIANCO;
quando vai al sole sei ROSSO;
quando hai freddo sei BLU;
quando sei ammalato sei GIALLO;
quando hai paura sei VERDE;
quando morirai sarai GRIGIO.

E DOPO TUTTO HAI ANCORA IL CORAGGIO DI CHIAMARMI:UOMO DI COLORE?

venerdì 29 agosto 2008

E infine uscimmo a riveder le stelle..


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Questa è una di quelle notti in cui non riesco a dormire.
Mi capita spesso ultimamente. E come sempre, per sfogarmi scrivo.
Gran brutta bestia la solitudine.
La solitudine ti fa pensare.
La solitudine ti fa riflettere.
La solitudine ti denuda perchè ti fa scavare dentro te stesso, nelle tue paure.

Non so perchè negli ultimi tempi abbia preso il sopravvento il mio lato oscuro.
Forse troppe situazioni da chiarire. Forse la paura di non farcela. Forse una situazione sentimentale incerta.
Forse dovrei smetterla di dire stronzate e dovrei iniziare a fare ordine nella mia vita.
Forsei dovrei capire che è tardi e correre ad abbracciare Morfeo.

venerdì 1 agosto 2008

Uomini liberi


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Allora un legislatore disse:
"Che cosa pensi delle nostre Leggi, maestro?"
.
E lui rispose:
"A voi piace emanare leggi,
Ma più ancora vi piace trasgredirle.
Come fanciulli che ostinatamente innalzano per gioco torri di sabbia in riva al mare per poi distruggerle con una risata.
Ma intanto che innalzate queste torri, il mare trascina altra sabbia sulla riva,
E quando le distruggete il mare ride con voi.
In verità, il mare ride sempre con l'innocente.
Ma cosa pensare di quelli per cui le leggi dell'uomo non sono torri di sabbia e la vita non è un mare,
Bensì una roccia, e la legge uno scalpello con il quale inciderla a propria somiglianza?
E dello storpio che odia i danzatori?
E del bue che ama il suo giogo e crede l'alce e il cervo della foresta smarriti e vagabondi?
E della vecchia serpe che non squama più e stima gli altri vergognosi e nudi?
E di chi va al banchetto nuziale di buon'ora e torna sazio e stanco
Definendo ogni banchetto una profanazione e i convitati trasgressori?
Che dirò di loro se non che si stagliano nella luce, ma con la schiena rivolta al sole?
Essi vedono soltanto la loro ombra, e questa è la loro legge.
E che cos'è il sole per loro se non un seminatore di ombre?
Riconoscere le leggi non è forse chinarsi e tracciare la propria ombra sulla terra?
Ma voi che camminate rivolti al sole, quali immagini tracciate sulla terra possono mai trattenervi?
E voi che andate con il vento, quale banderuola dirigerà la vostra corsa?
Quale legge vi legherà se spezzerete il vostro giogo, ma non sulla soglia di una prigione umana?
Quali leggi temete, se danzerete senza inciampare nelle catene dell'uomo?
E chi vi porterà in giudizio se, spogliandovi dei vostri indumenti, non li lascerete sulla strada di alcun altro uomo?
Popolo di Orfalese, potrai soffocare il suono del tamburo e spezzare le corde della lira, ma chi comanderà che l'allodola non canti?"

.
Kahlil Gibran

giovedì 22 maggio 2008

Dio è nella pioggia


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Piove. La pioggia scende incessante, sembra non finire mai.
Quanto tempo è che piove? 2 ore? 2 giorni?
Non lo so. Non mi importa.
Mi piace la pioggia, mi è sempre piaciuta.
Mi piace perché ci ricorda che in fondo è lei, la Natura, a prendere decisioni.
Noi, al massimo, annuiamo, qualche volta.

Mi piace la pioggia. Mi piace quell'odore di terra bagnata che ti entra nelle narici.
Mi piacciono le goccioline che ti battono in faccia, e ti ricordano la loro potenza.
Adoro sentire la pioggia che ti batte sulla testa; è per questo che non prendo mai l'ombrello.
Io non sopporto l'ombrello.

Mi piace la pioggia perché mi ricorda quando ero bambino, e non importava se mi sporcavo o se mi bagnavo, l'importante era che mi divertissi. Io voglio rimanere bambino.
Mi piace la pioggia perché è potente. Noi siamo solo degli spettatori.
Mi piace la pioggia perché mi fa dimenticare il resto del mondo. Fa apparire tutti gli uomini uguali; tutti si difendono dalla pioggia, tutti la guardano inermi, tutti la ammirano impotenti.

Mi piace baciare sotto la pioggia, mentre le goccioline ti battono sulla guancia.
Sembra che un dio ti stia guardando, e ti invidi.
Adoro i gattini o i cagnolini che, tutti intirizziti, si scrollano il pelo bagnato.

Mi piace la pioggia perché sembra ripulire il marcio di questo mondo.
Mi piace la pioggia perché in ogni goccia sembra racchiudersi l'infinito.




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