venerdì 31 ottobre 2008

Reality Show


Avviso: ManuBlog ha cambiato indirizzo.
Potete trovarlo all'indirizzo http://manublog.org

Forse stiamo veramente perdendo ogni contatto con la realtà.
In un mondo dove ci appare normale che il proprietario di tre televisioni sia anche il capo del governo, ci appare normale anche che Licio Gelli, Maestro Venerabile della Loggia Massonica P2, sia il conduttore di un programma televisivo.

Non abbiamo più un'idea di equilibrio, di separazione dei doveri.
Il pregiudicato dovrebbe stare in carcere e invece ce lo ritroviamo in Parlamento, o in televisione.
I corrotti giudicano i giudici. I corruttori ricusano i magistrati.
Gli studenti diventano terroristi, le veline ministro.
I reality show ci sembrano la realtà, il televoto l'unico diritto per cui combattere veramente.

Questo sarà il più grande lascito del Berlusconismo: l'aver distrutto completamente il senso critico di un intero popolo; l'averlo reso succube, docile, arrendevole, accondiscendente, menefreghista, disinteressato.


  • Una programma televisivo che parla della storia d'Italia affidato  all'uomo che tramite una loggia massonica ha cercato di sovvertire l'assetto socio-politico-istituzionale d'Italia?

  • Ok... forse abbiamo veramente toccato il fondo.

giovedì 30 ottobre 2008

Obama, the new hope!


Avviso: ManuBlog ha cambiato indirizzo.
Potete trovarlo all'indirizzo http://manublog.org




Che strana coincidenza: nel periodo più nero della storia d'America, un nero si appresta a divenire il uso Presidente.



E non so perchè...
ma pensare che Borghezio andava a caccia dei neri armato di bastone, e che ora proprio un nero sta per diventare l'uomo più potente del pianeta...
non so perchè...
ma mi riempie di gioia...

Guida per diventare Dio


Avviso: ManuBlog ha cambiato indirizzo.
Potete trovarlo all'indirizzo http://manublog.org

Diventare Dio non è così facile come sembra, molti che incontri per strada e gli chiedi "cosa fai adesso?" e ti rispondono "sto studiando per diventare Dio" in verità mentono e probabilmente studiano a scienze politiche o chimica.
L'unico modo per diventare Dio con una probabilità di successo di circa 78 pelapatate è seguire attentamente alla lettera i consigli qui sotto. Costruisci la tua religione ad personam.

Un Dio non è che nasce così a caso dal nulla, devi diventarlo, vedi Allah o Shiva, loro si sono impegnati forte per arrivare dove sono arrivati.
Quando Allah era un pischello tutti dicevano che sarebbe diventato un terrorista e guardalo adesso dov'è.

Passo 1: costruisci la tua prima chiesa

Per diventare Dio bisogna innanzitutto possedere una chiesa per ospitare i fedeli.
Andate dal ferramenta dietro l'angolo o dal primo ferrivecchi e procuratevi 5 lamiere 3x3, servono per costruire la vostra chiesa.

Dovete scegliere la posizione della chiesa nel modo giusto, cioè dove ci sono le anime smarrite in cerca di qualcuno in cui credere, perciò cercate il solito bar pieno di ubriaconi e barboni che frequentate voi di solito, dove il vino costa 20 eurocent a bicchiere; costruiteci di fianco la vostra chiesa.

Passo 2: raccolta dei fedeli

Questo è probabilemte il punto più faticoso.
Andate in giro per le strade e tirate su un po' di barboni, quelli saranno i vostri primi fedeli, dite loro che gli darete la luce e un po' da mangiare vi seguiranno sicuramente alla vostra chiesa appena costruita pieni di speranze.

Vanno bene anche i barboni del bar di fianco.
Ora, un vero Dio non si fa mai vedere dai suoi fedeli se non sotto altre forme, quindi quando andate a raccogliere i fedeli mettetevi una maschera, quella di Zorro non va bene, meglio quella dei Power Rangers o ancora meglio quella di Scary Movie.

Stivate i barboni e qualche ubriacone all'interno della vostra meravigliosa chiesa, figuriamoci i discorsi che verranno fuori là dentro ancor prima di diventare un Dio famoso.

Passo 3: le sacre scritture

Ora che avete sia la chiesa che i fedeli pronti a seguirvi serve un libro che racconti quanto comandate bene e con severità il genere umano, ma non lo potete di certo scrivere voi con tutti gli impegni che avete.
Quindi prendete uno dei barboni e dite a tutti che è vostro figlio, quindi vostro figlio sceglierà un gruppo di barboni fedelissimi che fungeranno da apostoli.
I barboni ce ne hanno di storie da raccontare, dategli qualche euro e spediteli in giro per il mondo a divulgare il vostro verbo, qualcuno raccoglierà le testimonianze e scriverà il libro sacro.

Ora avete praticamente tutto, la chiesa i fedeli e il libro sacro. Siete un Dio, non resta che affinare dei dettagli.

Passo 4: il comportamento

Ogni Dio che si rispetti fa essenzialmente quello che vuole ed egoisticamente oltremodo.
Ad esempio, quando esci con gli amici e decidete di andare a bere in un posto, fai il Bastian contrario e se non fanno quello che vuoi, stordiscili con l'elettroshock così imparano a rispettare la tua autorità.

Cerca di ottenere il più possibile da tutti senza dare niente mai in cambio: scrocca sigarette, bevi la birra degli altri, fatti pagare la benzina, ma soprattutto fatti pregare per qualsiasi cosa.
Ogni tanto concedi, ma poco perché a quelli gli dai la mano e si prendono il braccio.

Esempi recenti di Dio

Scientology è un ottimo esempio di come si può fondare una propria religione dal nulla, ottenendo anche comode detrazioni fiscali dal governo.

Vantaggi: cosa puoi fare quando sei un Dio

Puoi ottenere prestazioni sessuali da chi vuoi, anche dal gatto del tuo vicino
Nessuno potrà mai contraddirti. Se accade puoi sempre inventare il cancro!
Potrai guidare ubriaco e parcheggiare in doppia fila senza temere multe
Potrai organizzare combattimenti tra galli nel tuo garage e scommettere sul vincente
Potrai camminare nudo per la città in estate, ma ricorda sempre di portare una maschera
Potrai farti la ragazza del tuo migliore amico. E anche il tuo migliore amico
Potrai togliere la corrente a un concerto dei Pooh
Potrai far cadere un fulmine sull'idiota delle suonerie dei cellulari di Italia 1
Potrai ottenere tutti i regali della raccolta punti della Esso senza aver mai fatto benzina
Potrai coltivare cannabis nella tua vasca da bagno...ah no: questo lo fai già!

Tratto e adattato da Nonciclopedia

Vi dirò.. forse fare Dio alla lunga stanca.. molto più divertente continuare a fare l'infedele!!!
E voi, cosa fareste se foste Dio?

mercoledì 29 ottobre 2008

Vieni avanti de-cretino!


Avviso: ManuBlog ha cambiato indirizzo.
Potete trovarlo all'indirizzo http://manublog.org

La porcara Gelmini è passata al Senato ed è ufficialmente legge.
Senza discussioni pubbliche, senza confronti con le parti sociali (studenti, famiglie) né con l'opposizione. E' fascismo.
Il Governo approva con la forza, calpestando il numeroso dissenso popolare, la legge liberticida dell'istruzione italiana.

«La scuola cambia. Si torna alla scuola della serietà, del merito e dell'educazione»
Questo il primo commento della "Beata Ignoranza" Mariastella Gelmini.
La cosa più incredibile è notare come nella società, la riforma sia percepita come il semplice ritorno "al grembiulino" e al "maestro unico". Questo è quello che propinano i media allineati: è ovvio che vista così la riforma non sarebbe niente di così catastrofico (anche sul maestro unico ci sarebbe da fare un discorsetto...).
Questi però sono gli aspetti superficiali, propagandati dai media per la casalinga di Voghera. La riforma Gelmini  non è questo.
La riforma Gelmini prevede sostanzialmente un taglio della spesa all'istruzione pubblica di 7,8 miliardi di euro, che si tradurrà nel taglio di insegnanti precari, fondi per la ricerca, fondi per l'istruzione, fondi per le infrastrutture.
Il tutto parte da un sunto molto originale: l'istruzione costa. Ma va?!
Tutti i paesi avanzati del mondo sanno che l'istruzione è un costo; la scuola non è un'azienda e non sarà mai in attivo: paesi come la Svezia o la Finlandia spendono il 7% del PIL per la scuola e la ricerca, l'Italia il 3,8% e nonostante questo la "Beata Ignoranza" ha deciso che spendiamo troppo!

Ma non è tutto.
La riforma Gelmini si inserisce nel filone di riforme universitarie volte a privatizzare l'università e a trasformarla  in impresa. Nel decreto, infatti, è prevista per le Università una progressiva diminuzione dei contributi statali e la possibilità di trasformarsi in Fondazioni Private. In questo modo, come ho già spiegato, la ricerca andrebbe in mano alle società private che controllerebbero e indirizzerebbero i fondi e quindi la ricerca.
Questa riforma si innesta in una serie di riforme volte a cambiare il Welfare State italiano e portarlo verso il modello americano, ossia dove gli istituti saranno solamente privati  e bisognerà pagare cifre esorbitanti per accedere all'istruzione superiore (come accade negli Stati Uniti dove le famiglie accendono un mutuo per mandare i figli alle Università).
L'Opposizione (l'Opposizione?!?) sta facendo fronte comune con gli studenti, promettendo di indire n referendum popolare per dare voce a chi è invece è stato ridotto al silenzio dal Governo e dai media (anche se è sempre più difficile capire dove inizia uno e finisce l'altro..), chi vivrà, vedrà...

A proposito: se volete vedere una VERA riforma scolastica, leggetevi cosa ha fatto il governo svedese in campo scolastico e fate le vostre considerazioni.




Some rights reserved by ManuBlog. Powered by Blogger
Autore: Manu / Feed: Rss 2.0 / Technorati Profile
Blog under Creative Commons License