Visualizzazione post con etichetta Travaglio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Travaglio. Mostra tutti i post
giovedì 4 settembre 2008

Paolo Barnard su Grillo e Travaglio


Avviso: ManuBlog ha cambiato indirizzo.
Potete trovarlo all'indirizzo http://manublog.org


Trovo molto interessante il punto di vista di Paolo Barnard.
E se fosse davvero così? E se Grillo, Travaglio e compagnia non fossero solo un circo mediatico accollato al sistema (magari inconsapevolmente)?
Se fossero veramente solo la valvola di sfogo di un popolo (quello italiano), storicamente cianciarone e inattivo, deluso ma fermo?

mercoledì 27 agosto 2008

"I gay? Se si pentono li perdoniamo..."


Avviso: ManuBlog ha cambiato indirizzo.
Potete trovarlo all'indirizzo http://manublog.org

Girovagando su Youtube ho trovato questo video di Travaglio che mi ha fatto letteralmente pisciare dal ridere.
Un pò vecchio, ma sempre geniale.


giovedì 19 giugno 2008

Arrestateci tutti. Disobbedire per informare


Avviso: ManuBlog ha cambiato indirizzo.
Potete trovarlo all'indirizzo http://manublog.org


ManuBlog aderisce all'iniziativa "Arrestateci tutti" promossa da Marco Travaglio per una libera informazione in una libera democrazia.

Ecco il testo integrale di di Marco Travaglio:

"Annuncio fin d’ora che continuerò a informare i lettori senza tacere nulla di quel che so. Continuerò a pubblicare, anche testualmente, per riassunto, nel contenuto o come mi gira, atti d’indagine e intercettazioni che riuscirò a procurarmi, come ritengo giusto e doveroso al servizio dei cittadini. Farò disobbedienza civile a questa legge illiberale e liberticida. A costo di finire in galera, di pagare multe, di essere licenziato.

Al primo processo che subirò, chiederò al giudice di eccepire dinanzi alla Consulta e alla Corte europea la illegittimità della nuova legge rispetto all’articolo 21 della Costituzione e all’articolo 10 della Convenzione europea sui diritti dell’uomo e le libertà fondamentali (“Ogni persona ha diritto alla libertà d’espressione. Tale diritto include la libertà d’opinione e la libertà di ricevere o di comunicare informazioni o idee senza che vi possa essere ingerenza da parte delle autorità pubbliche…”, con possibili restrizioni solo in caso di notizie“riservate” o dannose per la sicurezza e la reputazione).

Mi auguro che altri colleghi si autodenuncino preventivamente insieme a me
e che la Federazione della Stampa, l’Unione Cronisti, l’associazione Articolo21, oltre ai lettori, ci sostengano in questa battaglia di libertà. Disobbedienti per informare. Arrestateci tutti."
Se anche tu che leggi hai a cuore la libertà d'espressione, diffondi l'iniziativa!
Per aderire basta mandare una mail a: arrestatecitutti@gmail.com.

lunedì 12 maggio 2008

Berlusconi=Veltroni


Avviso: ManuBlog ha cambiato indirizzo.
Potete trovarlo all'indirizzo http://manublog.org


Un'elettore vota un partito perchè condivide le sue idee, e nel gesto del voto gli consegna la missione di difendere i suoi interessi. La democrazia è la difesa degli interessi di gruppi contrapposti. Che ciò sia un bene o un male, non è mia intenzione discuterne qui ora.

Quando leggo che Berlusconi e Veltroni voglioni fare le riforme insieme rabbrividisco: ciò è quanto più di anti-democratico possa esistere; l'opposizione è il cane da guardia, il controllore della maggioranza, non il cameriere. Questo si chiama "stupro sistematico della fiducia elettorale".
Si stanno violentando i principi cardine di un sistema democratico; in questo modo non esistono più due partiti, ma uno solo, che fa le leggi senza alcuna resistenza o controllo.
Un paese in qui esiste un solo partito è un regime.

Io non sto dicendo che deve esserci una testarda ed ottusa chiusura ad ogni proposta della maggioranza. Ciò sarebbe stupido, e non gioverebbe in nessun modo al Paese.

Ma la sensazione grillina (tengo a precisare ancora una volta che non sono un fan di Beppe Grillo; ne condivido alcune, forse molte idee, ma l'idolatria mi ha sempre dato il volta stomaco) che i due principali partiti italiani distino tra loro solo per una lettera (dove la "L" sta per "l'altro"), e che si rivelino, in realtà, sempre più come un solo partito, si è rafforzata con la vicenda fresca del caso Travaglio-Schifani. I vari Schifani, Finocchiaro, Gasparri, Gargamella e i power rangers si sono (ovviamente) prodigati a concentrare l'attenzione mediatica sulla figura di Travaglio, definendolo diffamatore, bugiardo, fascista, e forse anche pazzo, distogliendo l'attenzione dal vero problema: ciò che ha detto Travaglio è vero oppure sta effettivamente diffamando?

Per quanto mi riguarda Marco Travaglio può essere la persona più rozza, maleducata, bugiarda e anche brutta esteticamente sulla faccia del pianeta, ma fa il giornalista ed io voglio sapere da lui solo una cosa: le informazioni. Gli attacchi bipartisan che gli sono piovuti addosso rivelano solo una cosa, che le voci libere e non controllabili danno fastidio e devono essere taciute da entrambe le parti. Devono essere denigrate ed isolate, ovviamente attaccando la persona, senza affrontare la veridicità dei fatti.

Proprio questo dimostra che Travaglio ha ragione: se hai paura di un fatto, o meglio non vuoi che un fatto si sappia, non lo affronti. Ci giri intorno, attacchi chi lo affronta, ti appelli a cose ridicole come il contraddittorio (ci voleva un mafioso con la lupara per avere il contradditorio?!).....ma non lo affronti.




Some rights reserved by ManuBlog. Powered by Blogger
Autore: Manu / Feed: Rss 2.0 / Technorati Profile
Blog under Creative Commons License