sabato 4 ottobre 2008

Inversioni


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Se dai un pezzo di pane ad un povero ti dicono che sei un buon uomo, che sei un santo, ma se ti chiedi perché il povero non ha un pezzo di pane ti dicono che sei un pericoloso rivoluzionario
(Helder Camara)

L'ho trovata per caso, ma mi è sembrata bellissima...

Ci sono addirittura 13 commenti!!


MattBeck ( 4 ottobre 2008 14:51 )

Concordo, analiticamente perfetta e stupendamente ironica ad un tempo

gpdc81 ( 4 ottobre 2008 14:58 )

Quando io do da mangiare a un povero, tutti mi chiamano santo. Ma quando chiedo perché i poveri non hanno cibo, allora tutti mi chiamano comunista.

Questa è la frase originale

Tra l'altro Camara era un arcivescono fautore della Teoria della Liberazione che tanto seguito ha avuto in sudamerica e tanto avversata da Giovanni Paolo II.

Manu (4 ottobre 2008 15:34 )
@gpdc81

Grazie per la segnalazione!
La frase l'ho trascritta così come l'ho trovata, senza stare a verificarla (mi è piaciuta così ;-)

Comunque approfondirò la "Teoria della Liberazione" che mi hai citato, ciao!
Mauro ( 4 ottobre 2008 16:09 )

bella non la conoscevo ed è interessante in tutte e due le versioni

Anonimo ( 4 ottobre 2008 16:39 )

Non dite idiozie, per favore. Dom Helder Camara è stato un fedelissimo collaboratore di Paolo VI e con la cosiddetta teologia della liberazione non ha nulla a che fare, grazie al Cielo!

Manu (4 ottobre 2008 16:45 )
@Anonimo

Magari hai ragione (sinceramente non sono informato su questa teoria), ma devi portare le prove...altrimenti già solo il fatto che non ti firmi, significa che ti vergogni di quello che stai dicendo..
Anonimo ( 4 ottobre 2008 17:00 )

Per Manu
vai su questo URL www.peacelink.it/storia/a/6456.html

Ti invito a leggere questo profilo. E' stato un grande arcivescovo che ha denunciato i misfatti della moderna società capitalistica, ma non ha mai voluto immischiarsi in affari politici, come invece hanno preteso di fare gli pseudoprelati cattocomunisti della teologia (teologia, non teoria), della liberazione.
Non ho bisogno di firmarmi, perchè non sto riportando alcun pensiero personale, ma solamente cose note a milioni di persone. Passo e chiudo.

Manu (4 ottobre 2008 17:04 )
@ Anonimo

Ti ringrazio per l'approfondimento.
Per la firma: scrivere un nome significa dare un volto univoco ad un pensiero che invece viene "spersonalizzato" dall'anonimato..

Buona giornata
edo Rossi ( 4 ottobre 2008 19:35 )

i comunisti siorganizzano e si battono per cambiare lo stato di cose esistenti cioè per far si che nella società non ci sia più povertà e sfruttamento delle persone .
i comunisti sono sempre rivoluzionari perchè vogliono sconfiggere le classi dominanti ed eliminare l'oppresiione economica , sociale e culturale che queste impongono
Edo Rossi Comunista

icynose ( 5 ottobre 2008 09:28 )

Bell'aforisma, chiaro e significativo.
@anonimo, peccato che vada perduta così, trascinata dall'immagine lasciata al mondo dai vescovi, personacce generalmente dedite al potere temporale...

sergentehartman ( 5 ottobre 2008 10:05 )

Forse questa aiuterà il ragionamento: Il cristianesimo predica la povertà, il comunismo la realizza.

Ale ( 5 ottobre 2008 13:56 )

molto bella Manu, neanche io ne ero a conoscenza.

Manu (5 ottobre 2008 14:06 )
@SergenteHartman

Secondo me il comunismo (quello vero, che a questo punto sarebbe meglio iniziare a chiamare marxismo) non realizza la povertà, o meglio la realizza in un mondo dominato dal capitalismo. Una pecca, difatti, "sistemica" della dottrina ortodossa è che per funzionare, il comunismo deve essere adottato in tutto il mondo contemporaneamente. Se qualche paese lo adotta e qualche altro no, non ha senso di esistere il concetto di povertà legato al comunismo.

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