Figlio di puttana
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Avete mai pensato al motivo per cui l'epiteto "figlio di puttana" è considerato un insulto?
Ragionavo l'altro giorno con il mio amico Lorenz...
Di tutte le cose che una donna può fare ad un uomo, quella meno grave è dargli un orgasmo.
Verrà il giorno in cui essere chiamato figlio di puttana, sarà motivo di merito...
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Manu
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Vita da Blogger - Premio Brillante Weblog 2008
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A volte la vita ti riserva delle gioie inaspettate.. una di queste mi è capitata l'altro giorno.
Nulla di che, niente di cui impallidire: un mio amico, Liby, autore del fantastico blog "Io odio Berlusconi.. e non solo!!", mi ha scelto nella sua lista per il premio "Brillante Weblog 2008" con questa motivazione: "Siamo realmente sulla stessa lunghezza d'onda, imperterrito denunciatore di soprusi". Ovviamente lo ringrazio per il Premio e la motivazione, considerato soprattutto il non proprio felice momento che sto passando.
Ma passiamo al Premio.
Regole per l'assegnazione
1. Chi viene "nominato" deve scrivere un post sull'argomento, citando l'autore della nomina e indicando il link del suo blog.
2. Nominare a propria volta almeno 7 blog, indicandone nell'articolo i link e avvisando i loro gestori del premio.
3. Esibire, ma questo è facoltativo, il profilo-foto di chi ha nominato e di chi è stato nominato.
E, come dice il mio amico Liby: "Qui viene il bello...". Chi inserire? Perchè?
Dopo una lunga (3 giorni) e attenta riflessione ho deciso di nominare questi blog:
PornoPolitica: blog di una acutezza e una perspicacia rarissime.
Room67: un blog combattente. Ammirevole.
Il Russo: la motivazione sta nel suo stesso modo di essere: Libero, Laico, Resistente.
Riciard's: blog acuto e mai banale.
Guerrilla Radio: per la sua continua guerra alla libertà di informazione.
Unoenessuno: blog che vede il mondo con i miei stessi occhiali.
Ora Zero: blog giovane... ma che cresce bene.
Chiedo subito scusa a coloro che non sono stati nominati.. ma la lista era di soli 7 blog!!!
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Manu
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"Oh no, ancora!"
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Articolo originale: “Oh no, not again”, Financial Times, 25 giugno
OH NO, ANCORA!
Silvio Berlusconi è al potere in Italia da quasi 50 giorni. Vedere il suo nuovo governo in azione è un po’ come sedersi a guardare ancora una volta un vecchio brutto film. Quando il leader di Forza Italia governò l’Italia dal 2001 al 2006, investì troppo tempo a legiferare per proteggere se stesso dalle inchieste e troppo poco per riformare la stagnante economia italiana. Ovviamente è troppo presto per esprimere giudizi netti. Ma l’ultima uscita di Berlusconi al governo ha già i tratti di un nuovo show dell’orrore.
Ancora una volta il 71enne premier investe molta della sua energia politica a legiferare per proteggersi dagli inquirenti italiani. Vuole passare una legge che sospenderebbe per un anno la maggior parte di casi giudiziari i cui reati comportano più di dieci anni di condanna. Se questa legge passasse farebbe naufragare un processo fissato per il prossimo mese nel quale Berlusconi è accusato di aver pagato 600.000 dollari al suo avvocato britannico David Mills. L’opposizione – non c’è bisogno di dirlo - l’ha ribattezzata “legge salva premier”.
Berlusconi non si ferma qui. Sta anche cercando di introdurre una legge che darebbe immunità dalle inchieste giudiziarie alle più alte cariche dello Stato, incluso lui stesso. Una legge siffatta sarebbe impensabile nella maggior parte dei paesi occidentali ed era stata ritenuta incostituzionale dalla Corte Costituzionale italiana l’ultima volta che Berlusconi cercò di introdurla nel 2004. Ora che Berlusconi è tornato al governo ci riprova.
Tutto ciò sarebbe di modesto interesse se Berlusconi spendesse la stessa energia per riformare la stagnante economia italiana. Ma pure su questo fronte i timori crescono. L’ultima volta che era al potere, uno dei peggiori errori fu di lasciare che il deficit e il livelli del debito uscissero fuori controllo. Ci si domanda se stiamo per assistere allo stesso scenario.
Il governo Berlusconi la scorsa settimana ha introdotto un piano finanziario che vedrà crescere il rapporto deficit pubblico/pil dall’1.9% del 2007 al 2,5% nel 2008. Un aumento che potrebbe essere giustificato dalla scarsa crescita economica, ma ancora non si vedono segnali che questo governo voglia mantenere una stretta sulla spesa pubblica.
Per il bene dell’Italia le cose devono migliorare da qui. Il paese ha uno dei tassi di crescita più lenti dell’eurozona. Ha bisogno di un’azione di governo seria e responsabile per far ripartire l’economia. Mercoledì scorso Berlusconi ha detto che i pm italiani l’hanno sottoposto ad un interminabile “calvario”. Ma l’unico calvario di questa vicenda è quello patito dall’Italia, che necessita di un drastico cambiamento del suo destino politico ed economico.
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BerlusKane,
Financial Times,
Itaglia,
Regime Berlusconi III
Manifestazione 8 Luglio contro il Regime Berlusconi
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ManuBlog aderisce alla manifestazione dell'8 Luglio promossa contro le leggi vergogna del Regime Berlusconi. Anche se non potrò essere a Roma fisicamente, farò comunque sentire le mia voce da questo angolo libero e indipendente.
Pubblico il manifesto dell'iniziativa, promossa dall'on. Furio Colombo, il senatore Francesco Pardi e Paolo Flores D'Arcais.
"Care concittadine e cari concittadini,
il governo Berlusconi sta facendo approvare una raffica di leggi-canaglia con cui distruggere il giornalismo, il diritto di cronaca e l’architrave della convivenza civile, la legge uguale per tutti.
Questo attacco senza precedenti ai principi della Costituzione impone a ogni democratico il dovere di scendere in piazza subito, prima che il vulnus alle istituzioni repubblicane diventi irreversibile.
Poiché il maggior partito di opposizione ancora non ha ottemperato al mandato degli elettori, tocca a noi cittadini auto-organizzarci. Contro le leggi-canaglia, in difesa del libero giornalismo e della legge eguale per tutti, ci diamo appuntamento a Roma l’8 luglio in piazza Navona alle 18, per testimoniare con la nostra opposizione – morale, prima ancora che politica – la nostra fedeltà alla Costituzione repubblicana nata dai valori della Resistenza antifascista.
Vi chiediamo l’impegno a “farvi leader”, a mobilitare fin da oggi, con mail, telefonate, blog, tutti i democratici. La televisione di regime, ormai unificata e asservita, opererà la censura del silenzio."
I mass-media di questa manifestazione siete solo voi."
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Informazione,
Regime Berlusconi III,
Rinascita
Autore: Manu / Feed: Rss 2.0 / Technorati Profile
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